AtletiNewsTornei Internazionali

SOLO LA COCCIARETTO SALE NEL MAIN DRAW. FUORI, SALVO RIPESCAGGI, GLI ALTRI SETTE AZZURRI NELLE QUALIFICAZIONI US OPEN

L’Italia tennistica sorride grazie a Elisabetta Cocciaretto, vincitrice del suo terzo e decisivo incontro nelle qualificazioni degli US Open, torneo del “Grande Slam” giunto all’edizione n.142 sui campi in cemento dell’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows, New York (montepremi 60.000.000 dollari). La 21enne marchigiana, n.100 al mondo e al proprio best ranking, accreditata della testa di serie n.9 delle qualificazioni, entra nel main draw del torneo newyorkese grazie al successo contro la statunitense Whitney Osuigwe, n. 316 WTA, 76(4) 62 lo score conclusivo dopo 1 ora e 33 minuti di partita. È stato il primo confronto tra le due giocatrici. Lottano ma non passano il turno decisivo di qualificazione gli azzurri a caccia di un posto nel tabellone principale maschile, in una giornata complicata da alcune interruzioni per la pioggia. Si batte fino all’ultimo punto del tie-break decisivo del terzo set ma non riesce a portare a casa la vittoria e la qualificazione Francesco Maestrelli (n.202 ATP), sconfitto dal portoghese Nuno Borges, n.105 al mondo e settimo nel seeding cadetto, 36 76(4) 76(8) il punteggio finale dopo quasi tre ore di gioco. Il 19enne di Pisa è davvero arrivato ad un passo dalla sua prima qualificazione in torneo dello Slam in carriera. Sconfitta anche per Matteo Arnaldi, n.188 nella classifica ATP. Dopo la prestigiosa vittoria al secondo turno contro l’esperto francese Gilles Simon, nel terzo e decisivo incontro di qualificazioni ha ceduto al colombiano Daniel Elahi Galan, n.94 al mondo e seconda testa di serie nel tabellone di “quali”, 64 76(1) lo score conclusivo. È stato il primo scontro tra il 21enne di Sanremo e il 26enne di Bucaramanga.  Niente da fare anche per Flavio Cobolli (n.139 ATP), che lotta ma è battuto dal ceco Tomas Machac, n.126 al mondo e testa di serie n.20 delle qualificazioni, 76(7) 57 61 lo score finale di una partita molto serrata nei primi due set, durata 2 ore e 28 minuti. Il sogno del 20enne romano di approdare al main draw di lo Slam si ferma a un passo. Disco rosso per Franco Agamenone (n.109 al mondo e decimo nel seeding delle qualificazioni). Dopo essersi aggiudicato il derby azzurro contro Roberto Marcora al secondo turno, nel terzo e decisivo match del draw cadetto è sconfitto dallo svizzero Alexander Ritschard, n.185 nel ranking per 62 26 64 in due e mezza di gioco. Il 28enne di Zurigo porta così a 2 pari il conto degli head to head col 29enne azzurro nato in Argentina.  Il veterano azzurro Andreas Seppi, n.196 del ranking ATP, non riesce a segnare l’ennesimo record della sua lunga e fortuna carriera, stoppato al match decisivo di “quali” dall’argentino Facundo Bagnis, ottava testa di serie delle qualificazioni e n.106 ATP, 75 62 il punteggio del loro incontro. Per l’altoatesino, in caso di qualificazione al main draw, sarebbe stata la 19esima presenza consecutiva nel tabellone principale degli US Open. La giornata conclusiva delle qualificazioni si era aperta con la sconfitta di Raul Brancaccio, posizionato al n.207 della classifica ATP, battuto dallo statunitense Christopher Eubanks (n.147 nel ranking) col punteggio di 46 61 64 in 1 ora e 39 minuti di gioco. Il 25enne di Torre di Greco nel terzo set è stato avanti per 3-0 prima di subire la rimonta del 26enne di Atlanta, che si è aggiudicato il primo confronto diretto con l’azzurro conquistando un posto nel main draw.  Si ferma al terzo turno di qualificazioni anche Riccardo Bonadio: il 29enne di Azzano Decimo, n.189 nella classifica ATP, nel match decisivo all’accesso nel main draw di New York ha ceduto per 64 63 al tedesco Maximilian Marterer, posizionato al n.157 della classifica ATP. Il friulano aveva vinto i tre precedenti contro il 27enne di Nuremberg, incontri giocati tra 2019 e 2020 in Challenger italiani su terra battuta. 

di redazione e sito www.federtennis.it