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NADAL E IL TRIBUTO ALLA GRANDEZZA DI ROGER

Così Nadal sull’ultima recita di Roger Federer nella quale è stato attore protagonista: “È stato difficile, le prime di servizio erano molto complicate, non riuscivo a fare bene il movimento, sono partito anche con un doppio fallo. Tremavo, era difficile gestire tutto, alla fine l’intera atmosfera era diventa molto emotiva” ha commentato Rafa. Per me è stato un grande onore far parte di questo incredibile momento storico del nostro sport e, allo stesso tempo, di tanti anni di condivisione di tante cose insieme. Il fatto che Roger lasci il tour significa che una parte di me se ne va con lui, per tutte le volte che è stato dall’altra parte della rete nei momenti più importanti della mia vita. È stato emozionante vedere la sua famiglia, tutte le persone, cose difficili da descrivere”. Un rapporto, il loro, fatto di amicizia, rispetto e rivalità: “È stato un viaggio lungo e super positivo. Abbiamo iniziato quando sono arrivato nel circuito, quando ho iniziato a essere un giocatore più forte e Roger era sempre lì, per me era sempre l’avversario da battere. Improvvisamente siamo stati i più grandi rivali, ci rispettiamo molto, anche le nostre famiglie e le nostre squadre, non abbiamo mai avuto grossi problemi. Invecchiando il nostro rapporto è migliorato giorno dopo giorno, lì abbiamo capito che abbiamo tante cose simili, anche se in campo abbiamo stili opposti, questo è ciò che ha reso la nostra rivalità una delle più grandi e interessanti”.
Una grande atmosfera quella della Laver Cup: “L’intera situazione è stata indimenticabile, godersi questo momento come squadra è qualcosa di unico, rende tutto ciò che accade ancora più speciale. Quindi non posso concentrarmi su un momento particolare. Questa notte è stata indimenticabile”. Ritornando poi sull’amicizia che lo lega a Federer, il 22 volte campione Slam ha aggiunto: Nella vita familiare e nella vita personale, probabilmente non affrontiamo le situaizoni in modo molto diverso. Ecco perché possiamo fidarci l’uno dell’altro, possiamo parlare molto spesso e parlare sentendoci liberi, con fiducia. Avere qualcuno come Roger con cui mi sento al sicuro nel dialogare di qualsiasi aspetto personale è una cosa così bella dopo tutte le cose che abbiamo condiviso insieme e tutti gli obiettivi importanti per cui ci siamo sforzati da così tanto tempo. Sono molto orgoglioso di far parte in qualche modo della sua carriera, ma sono ancora più felice di terminare la nostra carriera come amici dopo tutto quello che abbiamo condiviso in campo come rivali”.

dal sito www.ubitennis.com