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A BERGAMO AVANTI ANCHE VAVASSORI. OGGI GRANDE TENNIS

La seconda giornata del Trofeo Perrel-Faip, presented by BPER Banca (45.730€, Slam Court) ha portato a cinque il numero di italiani in tabellone. Andrea Vavassori ha superato alla distanza il francese Valentin Royer (46 63 62) e il sorteggio gli ha dato in dote un match non semplice contro il cileno Nicolas Jarry, ex top-40 ATP che si sta lentamente ritrovando. Niente da fare, invece, per Giovanni Oradini, che presso la Palestra Italcementi si è arreso in due set al turco Altug Celikbilek (75 62 lo score). Nel frattempo è scattato il tabellone principale: il primo a festeggiare gli ottavi è stato il ceco Vit Kopriva, bravo a battere in rimonta l’esperto Dimitar Kuzmanov. Qualcuno poi deve aver informato Dominic Stricker su quanto successo lo scorso anno. Pochi giorni prima di spostarsi a Milano per giocare le Next Gen Finals, Holger Rune si è presentato al PalaIntred e ha rispettato fino in fondo il suo impegno, vincendo addirittura il torneo. Il giovane svizzero, nato esattamente un anno dopo Sinner (vincitore nel 2019) si è qualificato per Milano la scorsa settimana, ma ha scelto di venire ugualmente a Bergamo. E il match giocato a velocità supersoniche contro Tim Van Rijthoven (poco più di un’ora e mezza per tre set) ha certificato che per lui è un impegno vero, non un semplice rodaggio: Stricker si è imposto 36 64 64. Dopo un inizio da incubo, in cui è rapidamente finito in sotto 5-1, ha ripreso a esprimere il suo tennis funambolico, conquistandosi la simpatia dei circa 500 spettatori. Stricker è mancino e non ha la fluidità di Federer o la pesantezza di palla di Wawrinka, però sa fare tutto con la racchetta in mano e ha seguito i consigli dello stesso King Roger, che in un paio di occasioni lo aveva ospitato a Dubai, consigliandogli di lavorare sul servizio. Contro l’olandese ha tirato 11 ace, mantenendo un’efficacia pressoché analoga tra prima e seconda di servizio (74% e 69%). Il match si è deciso sugli episodi: se i numeri ricordano che Van Rijthoven ha commesso sette doppi falli, la verità è che non ha saputo restare freddo quando ha servito sul 4-5 nel secondo e nel terzo set. Se nel secondo parziale ha chiuso sparacchiando un dritto lungo, nel terzo ha annullato due matchpoint, ma sul terzo Stricker lo ha punito con un fulminante dritto lungolinea. La strada è ancora lunga, ma tra i papabili ad essere la Next Big Thing lanciata dal torneo di Bergamo, non c’è dubbio che ci sia anche il ventenne nato nella periferia di Berna.   Ma c’è già grande interesse per un martedì che si preannuncia straordinario, con nove match di singolare, l’esordio di Fernando Verdasco e tre italiani in campo. Sulla resina Slam Court del PalaIntred scenderanno in campo Giulio Zeppieri (chiamato all’impresa contro Zhizhen Zhang, n.3 del tabellone), Flavio Cobolli contro Jan Lennard Struff, che torna a Bergamo a otto anni dall’ultima partecipazione, e Luca Nardi contro Tomas Machac. Il pesarese scenderà in campo alle 20, mentre Verdasco-Rodionov è prevista non prima delle 18. Per bergamaschi e appassionati, una straordinaria occasione per trascorrere un giorno di festa ammirando alcuni campioni del passato e del futuro.

di redazione