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DJOKOVIC AL 3° TURNO, NONOSTANTE QUALCHE CONTRATTEMPO FISICO. FUORI ONS JABEUR

Nella lista degli eliminati eccellenti della giornata che si sta chiudendo a Melbourne non c’è Novak Djokovic, primo favorito per il successo finale, a maggior ragione oggi dopo le cadute di Nadal e Ruud. Il serbo, nonostante qualche problema fisico assortito (fasciatura alla coscia sinistra e tendine del ginocchio) ha imposto la propria legge al francese Enzo Couacaud, numero 191 del mondo e qualificato. Il transalpino ha strappato un set, il secondo, al balcanico ma negli altri tre ha fatto quasi da comparsa, come testimonia lo score di 6-1 6-7 6-2 6-0. Una sola palla break concessa, 7 realizzate sulle 21 avute invece il saldo positivo. Nove gli ace, sei i doppi falli commessi e un gioco che deve ancora salire pensando ai prossimi avversari in tabellone. Il prossimo, non banale, sarà Grigor Dimitrov. In conferenza stampa alla domanda circa le sue condizioni fisiche il serbo ha risposto confermando il problema: “Il tendine del ginocchio non va per nulla bene. Spero di recuperare in vista dei prossimi match. Oggi va peggio rispetto al post – gara di 1° turno. Spero che Dio e il fisioterapista mi aiutino. Prenderò la cosa giorno per giorno”.
Negli ultimi incontri di giornata (ancora in corso Kokkinakis – Murray) la Spagna ha sorriso per la vittoria al quinto set di Roberto Bautista Agut contro l’americano Holt e si è rammaricata per la sconfitta di Pablo Carreno Busta, numero 14 del draw, contro il francese Bonzi che troverà al prossimo step Alex De Minaur.
Nel draw femminile è caduta la Kudermetova, ad opera dell’americana Volynets, mentre la cinese Zhang ha eliminato, da pronostico, la croata Petra Martic. Sarà Belinda Bencic l’avversaria di 3° turno di Camila Giorgi. La svizzera ha sconfitto l’americana Liu dopo aver recuperato nel primo set lo svantaggio di 2-5 e chiuso al tie-break, nel complesso 7-6 6-3. Anche al femminile la giornata è stata letale per la numero 2 del seeding e del mondo, Ons Jabeur. La tunisina si è fatta sorprendere dal tennis solido e mancino della Vondrousova che ha vinto in tre frazioni sfruttando la condizione non eccellente della rivale e le tante (troppe) sue inquietudini tecniche, in giornata no superiori al suo peraltro enorme tasso tecnico.

di redazione