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BRANCACCIO E ARNALDI NEI QUARTI A TENERIFE

Raul Brancaccio e Matteo Arnaldi portano a tre il numero degli italiani ai quarti di finale del Tenerife Challenger 2. Dopo il successo di Roberto Marcora nella giornata di mercoledì, l’Italia del tennis raccoglie altre due vittorie nell’ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events sui campi in cemento dell’Abama Tennis Academy. La terza testa di serie Raul Brancaccio ha vinto 6-3 6-3 contro Daniel Cox, mentre il numero due del seeding Matteo Arnaldi ha superato Shintaro Mochizuki per 6-0 2-6 6-3. Giunge al capolinea invece l’avventura di Riccardo Bonadio, sconfitto dalla settima testa di serie Carlos Taberner per 6-4 6-0.

Brancaccio in crescita – Dopo aver rischiato all’esordio contro Nikola Milojevic, Raul Brancaccio ha avuto vita decisamente più facile nel suo match di secondo contro il britannico Daniel Cox. Il tennista di Torre del Greco si è imposto per 6-3 6-3 e ai quarti di finale se la vedrà contro Carlos Taberner: “Le condizioni qui non sono facili, il campo è lento e si tirano pochi vincenti: bisogna lottare ogni punto. Il torneo è organizzato bene e Tenerife è bellissima. All’esordio Milojevic ha giocato benissimo nel primo set, ma poi l’ho spuntata tenendo un buon ritmo. Nella sfida contro Cox ho avuto sensazioni decisamente migliori”. La terza testa di serie del torneo ha un forte legame con la Spagna, Paese dove vive e dove già in passato è stato per diversi anni. Recentemente Brancaccio si è accasato alla GTennis Academy di Valencia dove sta lavorando sotto la guida di Sergio Gallego. L’anno è iniziato con il trionfo al Challenger di Noumea (Nuova Caledonia), un risultato che è valso il best ranking di 145 ATP (questa settimana è numero 147): “La prima settimana dell’anno non mi aspettavo di vincere un titolo, ma speravo di riuscirci nel corso dell’anno. Gli obiettivi sono un po’ cambiati devo ammetterlo, ma voglio pensare di settimana in settimana. Ho iniziato bene la nuova avventura a Valencia e spero di entrare nei top 100”.
Approda ai quarti di finale anche la seconda testa di serie Matteo Arnaldi. Il ligure, come nell’esordio contro Alessandro Giannessi, ha avuto bisogno del parziale decisivo per superare Shintaro Mochizuki. Il tennista nipponico seguito da Davide Sanguinetti è un avversario ostico per la sua imprevedibilità, ma allo stesso tempo è sotto diversi aspetti acerbo per il circuito Challenger. Dopo aver chiuso il primo parziale per 60, Arnaldi ha subito il rientro dell’ex numero uno del mondo junior, ma è riuscito a risolvere con il punteggio finale di 60 26 63. Ai quarti di finale per il classe 2001 azzurro ci sarà l’ucraino Oleksii Krutykh. Oggi in campo nel secondo match dalle 11. Non prima delle 15 Marcora – Harris e dopo Brancaccio – Taberner.

di redazione