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HURKACZ FA SEI A MARSIGLIA. NORRIE SORPRENDE ALCARAZ A RIO DE JANEIRO

Hubert Hurkacz ha tenuto fede alla posizione di prima testa di serie nel 250 ATP di Marsiglia e ha centrato il suo sesto titolo nel circuito maggiore superando in finale il francese Benjamin Bonzi, ancora alla ricerca del primo acuto dopo la sconfitta d’inizio stagione nel torneo indiano di Pune. Il polacco ha servito da par suo mettendo a referto 19 ace in finale e chiudendo le ostilità dopo un’ora e mezza di gioco sullo score di 6-3 7-6. Prima frazione con Hurkacz che è volato sul 4-1 ma è stato riavvicinato dal rivale sul 4-3. Nuovo break in favore del tennista dell’est e vittoria parziale nel nono gioco. Nella seconda frazione bravo il polacco ad annullare tre set point al 26enne di Nimes proprio grazie all’efficacia della battuta, e sigillare il tie-break per 7 punti a 4: “Sono molto felice oggi – ha detto il vincitore al termine – e mi congratulo con Benjamin che ha giocato veramente bene e presto riuscirà ad alzare un trofeo ATP. Sono stato bravo a migliorare durante la settimana e in finale a portarmi in vantaggio con dei buoni colpi e un buon rendimento al servizio nei momenti importanti”. “E’ stata una buona settimana – ha ribattuto lo sconfitto – ma sfortunatamente non è arrivato il titolo. Lui ha servito troppo bene per me in alcuni passaggi chiave e molto di quanto accaduto mi servirà in esperienza. Il torneo mi lascia tante cose che mi aiuteranno a progredire ancora”.
Nulla da fare invece per Carlos Alcaraz nella finale del 500 ATP di Rio de Janeiro. Lo spagnolo, campione in carica, si è arreso al britannico Cameron Norrie, numero 13 del mondo per 7-5 al terzo set e dopo aver dovuto combattere anche con un problema alla gamba che ne ha limitato il rendimento. Il 19enne murciano non ha saputo capitalizzare il vantaggio di un break sia nel secondo che nel terzo set giocando per causa di forza maggiore in modo spesso troppo affrettato per accorciare gli scambi. Norrie è stato abile a crederci sempre e alla fine issare il trofeo.
Per Norrie è il quinto titolo della carriera dopo Los Cabos e Indian Wells 2021, Delray Beach e Lione 2022. Alcaraz invece rimane numero 2 del mondo a soli 200 punti da Djokovic. Anche se avesse vinto il titolo con i 200 punti in palio e raggiunto gli stessi del serbo, Alcaraz sarebbe rimasto numero 2 del mondo per avere meno punti del serbo nella somma di quelli ottenuti nei Masters 1000 e alle Nitto Atp Finals di Torino. 

di redazione