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DJOKOVIC E L’ENNESIMO PRIMATO

Non può piacere a tutti, come è il primo ad ammettere, ma nessuno può contestare l’ovvio, cioè i numeri. Novak Djokovic è sempre più l’uomo dei record, da ieri il primo nella storia del tennis moderno, da quando esiste la classifica ATP, ad essere stato in vetta per un totale di 378 settimane. Ha superato la tedesca Steffi Graf, ferma a quota 377, ed è destinato ad incrementare ancora lo scarto. Il serbo è salito per la prima volta sul trono mondiale a 24 anni e 43 giorni, il 4 luglio del 2011, e fa parte della lista di 28 giocatori che hanno raggiunto il primato, anche il più “anziano” ad averlo mantenuto. Per sette volte ha chiuso la stagione da numero 1 ATP: “E’ un giorno speciale – ha detto Djokovic sui social rivolgendosi ai fan –  reso possibile anche dal sostegno e dall’amore che mi avete dato nel corso degli anni e per tutta la mia carriera. Tutto ha contribuito a farmi raggiungere risultati fantastici. Il più recente è stato superare una delle più grandi leggende del tennis al maschile e al femminile come Steffi Graf per il numero di settimane da primo giocatore al mondo. Sono lusingato ed estremamente orgoglioso per questo traguardo”. La lista dei suoi primati è molto lunga e si aggiorna continuamente. Si parte da quello dei titoli Slam vinti, 22, condiviso con Rafael Nadal ma con la perla del numero di successi a Melbourne (10) e a Wimbledon (7), unico a poterli vantare. Il serbo è anche colui che ha giocato più finali Slam, 33. Condivide con Federer le sei affermazioni alle Nitto ATP Finals ma è stato l’unico ad alzare il trofeo per quattro anni consecutivi, dal 2012 al 2015, ed è il campione in carica. E’ il più titolato nei Masters 1000, con 38 affermazioni. Se si sommano le vittorie nelle rassegne più importanti (Slam, Nitto ATP Finals e Masters 1000) “Nole” arriva a quota 66, sette in più di Nadal che lo segue in questa speciale graduatoria. Impressionante anche il numero di incontri vinti in carriera, ben 1043 a fronte di sole 206 battute d’arresto, per una percentuale di affermazioni dell’83,5%, la più alta nell’era Open che ha preso il via nel 1968. Anche in quanto a guadagni raggiunti solo con i prize money dei tornei di singolare e doppio il giocatore serbo guarda tutti dall’alto con 166.681.716 $, ancora davanti al mancino di Manacor e a Roger Federer. Nel pomeriggio (non prima delle 16 in Italia) Djokovic inizierà oggi una nuova avventura nel 500 ATP di Dubai dove parte da prima testa di serie. Troverà il ceco Tomas Machac, n° 130 del mondo mai affrontato in carriera. In stagione il record del serbo è di 12 vittorie e 0 sconfitte.

DI REDAZIONE