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AZZURRE SPUNTATE A INDIAN WELLS. FUORI COCCIARETTO, BRONZETTI E PAOLINI

Giornata da dimenticare per le azzurre nel “BNP Paribas Open”, secondo WTA 1000 stagionale (combined con il primo ATP Masters 1000 del 2023) dotato di un montepremi di 8.800.000 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden (tutti i match live su SuperTennis e SuperTenniX). Escono di scena all’esordio Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Jasmine Paolini. Cocciaretto, n.50 WTA, reduce da due piazzamenti nei quarti consecutivi (Merida e Monterrey), è stata battuta 63 75, in poco meno di un’ora e tre quarti, dalla spagnola Nuria Parrizas Diaz, n.88 del ranking. La 22enne di Fermo aveva sconfitto la 31enne di Granada all’esordio sulla terra di Parma lo scorso anno. Nel primo set la spagnola scatta meglio dai blocchi sfruttando un’insolita macchinosità negli spostamenti della marchigiana. Parrizas Diaz centra il break già al secondo gioco (2-0) e poi lo conferma (3-0). I piedi di Elisabetta cominciano a muoversi come sanno e nel quinto game arriva il contro-break. Dopo aver mancato due opportunità per il 3 pari, però, Cocciaretto subisce un altro break, complice un servizio che proprio non vuole saperne di dare una mano (4-2). La spagnola trova un altro allungo (5-2), l’azzurra recupera da 15-40 annullando due set-point (5-3), poi non sfrutta la chance di riaprire il set e Parrizas Diaz se lo assicura per 6-3. Elisabetta prova a reagire in avvio di seconda frazione cancellando una palla-break: poi sembra finalmente trovare fluidità e continuità sia con il diritto che con il rovescio, strappa la battuta alla spagnola e conferma il break (3-0). Difende il vantaggio fino al 4-1 ma poi in un disastroso settimo gioco, dopo essere risalita da 0-40, concede il contro-break (4-3) e poco dopo Parrizas Diaz la riaggancia sul 4 pari. Altro turno di battuta pessimo per l’azzurra nell’undicesimo game: risale da 0-40, annulla un’ulteriore quarta chance alla spagnola ma non la quinta (6-5). Galvanizzata la 31enne di Granada non si lascia sfuggire l’occasione ed archivia la pratica per 7-5 al primo match-point con un diritto incrociato nell’angolo che costringe all’errore l’azzurra, apparsa un po’ a corto di energie.

Bronzetti, n.71 WTA, ha invece ceduto 75 46 63, dopo due ore e 52 minuti di lotta, alla statunitense Bernarda Pera, n. 43 del ranking, incassando la sesta sconfitta di fila al primo turno. Per Lucia, che in questo 2023 ha vinto solo in United Cup, si avvicina ora una cambiale pericolosa, dovendo difendere gli ottavi a Miami dello scorso anno. Tuttavia per lei, nonostante la nuova battuta d’arresto, ci sono segnali di ripresa.

Uno pari il bilancio dei precedenti. Inizio deciso di Lucia che non sfrutta una palla-break nel game d’apertura del primo set e che a sua volta ne annulla due in quello successivo (1-1). Pur muovendosi discretamente, Bronzetti chiama un “medical time out” per un problema alla coscia sinistra al cambio campo con la statunitense avanti 3-2: alla ripresa del gioco, con una vistosa fasciatura, Lucia riaggancia la sua avversaria sul 3 pari. Nel nono game due doppi falli consecutivi di Pera consegnano il break all’azzurra che però non sfrutta l’occasione: anzi, perde tre giochi di fila e cede 7-5. La reazione di Lucia si concretizza in avvio di seconda frazione con un doppio break che le permette di schizzare avanti 4-0 (che per poco non è 5-0). L’azzurra difende il vantaggio fino al 5-2 con l’americana al servizio 0-30: Pera si rifà sotto con un parziale di 13 punti ad 1 (5-4) ma la romagnola riesce a pareggiare il conto (6-4) alla terza opportunità. Pera porta a casa un complicato primo game del terzo set nonostante due doppi falli ed una palla-break (1-0), poi strappa la battuta all’azzurra al termine di un combattutissimo gioco durato 14 punti (2-0) e conferma il vantaggio (3-0). Nel quinto gioco, dopo essere stata avanti 40-0, la statunitense annulla con un diritto lungolinea una prima chance del contro-break all’azzurra ma non la seconda (3-2). Poi Pera manca due opportunità di riprendersi in break e la rimonta di Bronzetti è completa (3-3). Nell’ottavo game, però, alla terza chance, su un errore di diritto di Bronzetti la statunitense si riprende il break di vantaggio (5-3): Lucia si innervosisce e con un diritto in rete incassa un altro ko all’esordio (6-4).
Una Paolini, n.63 WTA, meno brillante e reattiva del solito, è stata infine sconfitta 75 60, in un’ora e 17 minuti, dalla tedesca Tatjana Maria, n.70 del ranking, semifinalista a Wimbledon lo scorso luglio. In parità il bilancio dei precedenti (1-1). La prima a provare l’allungo è la tedesca che centra il break al sesto gioco (4-2) ma la tennista toscana se lo riprende immediatamente (4-3) e poi riaggancia la sua avversaria sul 4 pari. Nell’undicesimo game non sfrutta una preziosa palla-break e poco dopo finisce per incassare il 7-5 dalla 35enne di Bad Salgau. I colpi in chop di Tatjana, decisamente inconsueti nel circuito, continuano a mettere fuori tempo Jasmine che si ritrova subito indietro anche nella seconda frazione. Un pizzico di frustrazione fa il resto con l’azzurra che sbaglia tanto anche sotto rete mentre Maria continua a servire con costanza ed incisività (5-0). Paolini interrompe l’emorragia (7 giochi di fila) evitando il “bagel” ma la tedesca chiude 6-1 al primo match-point sul diritto in rete dell’azzurra. Sarà dunque Maria l’avversaria d’esordio della russa Daria Kasatkina, n.8 del ranking e del seeding, finalista nel 2018.

dal sito www.federtennis.it