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PRESENTATO IL VENETO OPEN

Il conto alla rovescia dice che mancano ancora oltre venti giorni, ma la seconda edizione del Veneto Open promoted by Confindustria Veneto Est è già entrata nel vivo. Il torneo WTA 125, dotato di 115.000 dollari di montepremi e in programma sui sei campi in erba naturale di Gaibledon dal 19 al 25 giugno, è stato presentato ufficialmente alla stampa in mattinata, nella sede di Rovigo di Confindustria Veneto Est, con una serie di interventi di alto profilo. I relatori hanno illustrato ai presenti il valore della manifestazione ma ancora di più hanno celebrato il successo di un gruppo di ragazzi che dal nulla o quasi ha saputo costruire uno dei soli sette tornei del calendario WTA in preparazione a Wimbledon, terzo appuntamento stagionale del Grande Slam. Un ruolo, quello di fare da apripista all’evento tennistico più famoso al mondo, che a Gaiba hanno gestito bene nell’edizione inaugurale del 2022 e faranno ancora meglio fra meno di un mese, sotto la direzione di Elia Arbustini e con una superficie rinnovata che promette standard di elevata qualità. Saranno necessari per soddisfare le esigenze di giocatrici di alto livello come quelle presenti nell’entry list appena diffusa dalla WTA, che annovera cinque top-100 guidate dalla tedesca Tatjana Maria, numero 64 al mondo. La 35enne di Bad Saulgau ha prenotato il suo ritorno nel Polesine dopo l’esperienza di dodici mesi fa, quando con i quarti di finale al Veneto Open gettò le basi di una incredibile cavalcata a Wimbledon, culminata con una semifinale. Fra le top-100, iscritte anche la finalista del 2022 Sara Errani (già numero 5 del mondo), la russa Evgeniya Rodina, l’ucraina Kateryna Baindl e la belga Ysaline Bonaventure.
uttavia, il nome più altisonante si trova alla riga numero 14 della prima lista, che – doveroso sottolinearlo – da qui al via del torneo potrebbe ancora subire delle variazioni. È quello della statunitense Sofia Kenin, una che solo tre anni fa vinceva un titolo Slam all’Australian Open e poi arrivava in finale al Roland Garros, salendo fino alla quarta posizione del ranking mondiale. Sembrava destinata a un futuro da numero uno, invece da lì in avanti la 24enne nata in Russia ha incontrato una lunga serie di infortuni che l’hanno fatta scivolare fino al numero 120, ma quando riesce a tenersi alla larga dai problemi fisici il suo tennis è ancora lo stesso dei periodi migliori. Curiosità anche per la serba Olga Danilovic (figlia del mitico Sasha, celebre cestista degli Anni ‘90), per il brillante tennis mancino di Taylor Townsend, per le azzurre Lucia Bronzetti e Lucrezia Stefanini, e per tante altre giocatrici di valore sparse in un elenco di quasi 130 nomi. Tuttavia, nel tabellone principale ci sarà posto solamente per 26 di loro, alle quali si aggiungeranno sei giocatrici invitate tramite le wild card. Non sono invece previste le qualificazioni. Nelle prossime settimane ulteriori dettagli.

DA UFFICIO STAMPA TORNEO

LE DICHIARAZIONI

Paolo Armenio, Vicepresidente Confindustria Veneto Est con delega al territorio di Rovigo
“Siamo orgogliosi di presentare ufficialmente la seconda edizione del WTA 125 Veneto Open. Confindustria Veneto Est lo sostiene con forza, sin dalla sua nascita, perché crede nei valori che rappresenta: sport, competizione, capacità di andare oltre i limiti, vicinanza al territorio e apertura internazionale, confermata dal tabellone di giocatrici provenienti da più di 20 Paesi diversi, che ci prepariamo ad accogliere in un’area diventata più grande, più accogliente, più tecnologica, perché sia sempre più vicina alle esigenze delle campionesse e sempre più aperta al pubblico, pronta a battere le oltre 7.000 presenze dell’anno scorso. Veneto Open non è solo l’evento sull’erba del circuito WTA di rilevanza internazionale, alla vigilia di Wimbledon, ma può avere un’enorme ricaduta economica sul territorio, diventando anche uno straordinario volàno turistico e di attrattività per il Polesine, il Delta e per l’intera regione. In questo senso, mi auguro, potrà dare ulteriore forza alla candidatura del Veneto a “Regione Europea dello Sport 2024”, per la grande tradizione sportiva, la capacità di ospitare e pianificare eventi di elevato contenuto agonistico, che sta crescendo anche a Gaiba, e, più in generale, di promuovere il valore sociale, formativo ed educativo dello sport a tutti i livelli”.

Elia Arbustini, direttore del torneo e presidente del TC Gaiba


“Da parte mia il primo ringraziamento va a tutti coloro che ci sostengono. Dopo la bella esperienza dello scorso anno, come organizzatori ci siamo dati due obiettivi: quello di migliorare l’atmosfera e il comfort di giocatrici e pubblico, e quello di migliorare la superficie di gioco. In questo ambito, abbiamo avviato nuove collaborazioni, ricevendo un supporto fondamentale per migliorarsi. Siamo anche entrati in contatto con lo staff di Wimbledon: sono molto entusiasti del nostro progetto e ci hanno messo a disposizione tutta la loro esperienza. Grazie alla collaborazione con la FITP, quest’anno il Veneto Open approderà anche nelle piazze: sabato 17 e domenica 18 giugno allestiremo dei campi ad Adria e Lendinara, venerdì 23 giugno a Rovigo. Il tutto per promuovere il territorio e la pratica del tennis. Ci aspetta un torneo avvincente e ricco di qualità”.