AtletiNewsTornei Internazionali

SINNER KO AL ROLAND GARROS. NON UN DRAMMA MA NEPPURE UN BEL SEGNALE

Si è conclusa al 2° turno l’avventura del numero 1 azzurro al Roland Garros 2023. Il percorso del numero 8 del mondo si è interrotto in modo inatteso contro il tennis del tedesco Altmaier, dopo 5 ore e 26 minuti di gioco e tanti errori gratuiti, soprattutto due match point non sfruttati e l’immagine complessiva di un tennis che ancora troppe volte si manifesta monocorde e deficitario nei tentativi di variazione delle soluzioni tecniche e dei temi tattici. Altmaier è letteralmente caduto in lacrime alla fine, durante l’intervista a bordo campo, per le fatiche e la tensione accmulate, ma anche perchè ha ribadito ancora una volta quanto lavoro ci sia alle spalle di una vittoria come quella ottenuta ieri. Brutto colpo per Jannik che sembrava avviato ad una stagione di lancio defintivo verso le vette (forse troppo auspicate da tutti e ancor prima da lui) e ora dovrà rianalizzare il quadro dopo le sconfitte a Roma e Parigi, non certo due tornei banali.
Chi scrive è cosretto a cambiare metro di giudizio in ragione dei risultati e quello di ieri non è stato un bel segnale per Jannik. Sulla terra rossa le imperfezioni tecniche del suo bagaglio tennistico in certe occasioni, come ieri, paiono più evidenti. Nel momento apicale del match Sinner non ha retto alla tensione e, complice anche un briciolo di sfortuna, ha dovuto suo malgrado dire addio ai sogni di gloria e al grande teatro. Poco cinico nel momento del bisogno, aspetto non da poco che invita a riflettere.
Alla fine Altmaier ha vinto, Sinner ha sbagliato uno smash che avrebbe cambiato la storia della partita che in ogni caso sarebbe andata negli annali come poco bella e troppo stiracchiata, dal primo all’ultimo quindici, con ben 75 errori gratuiti da parte dell’altoatesino e 15 palle break non sfruttate sulle 20 avute. Altro dato allarmante per chi sogna, giustamente, di salire sul tetto del mondo.
Un ko dunque dal quale ripartire cercando prima di tutto la giusta linea da tenere, continuando a lavorare per migliorare le imperfezioni che nei momenti negativi come ieri sono vere e proprie lacune.
Il match si è chiuso con lo score di 6-7 7-6 1-6 7-6 7-5 in favore del tedesco. Sinner ha parlato di scelte sbagliate nel dopo partita e di stagione comunque positiva fino a questo punto L’obiettivo Finals non è per nulla svanito ed è su questo che dovrà costruire la seconda parte di stagione, dopo due cocenti delusioni.

di Roberto Bertellino