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SULL’ERBA DI GAIBA SI RIVEDE LA WICKMAYER

Il 2021 saltato in toto per la maternità, con la nascita della sua primogenita Luana, l’aveva fatta addirittura uscire dalla classifica mondiale WTA, ma per una giocatrice dello spessore di Yanina Wickmayer non è stato difficile ritrovare il proprio miglior tennis. Rientrata nel febbraio dello scorso anno, la 33enne belga di Lier sta vivendo un grandissimo 2023: ha già vinto tre titoli (l’ultimo sull’erba, una decina di giorni fa in Inghilterra) e ne ha messo un altro nel mirino al Veneto Open promoted by Confindustria Veneto Est, dove si è guadagnata un posto nei quarti di finale. L’ha fatto in grande stile, eliminando una ex campionessa Slam come la statunitense Sofia Kenin, battuta per 3-6 6-4 7-5 in un duello splendido. Sul Centrale del WTA 125 del Tennis Club Gaiba le due hanno lottato alla pari per 2 ore e 15 minuti, giocando un totale di 200 punti esatti e raccogliendo applausi a ripetizione. Sembrava fatta per la Kenin quando nel terzo parziale si è trovata avanti per 4-2 con una palla-break per il 5-2, ma la Wickmayer (già n.12 del mondo, con 6 titoli nel Tour e anche una semifinale allo Us Open) ha stretto i denti, l’ha riagguantata e poi superata, vincendo cinque degli ultimi sei game del confronto. “Contro la Kenin – ha detto la fiamminga – avevo perso l’ultimo confronto, quindi sapevo cosa aspettarmi. Ho dovuto lottare su ogni punto, cercando sempre di proporre un tennis aggressivo. Sono felice di aver vinto: il rientro nel circuito da mamma è una bella sfida, ma sta andando alla grande”. Il prossimo obiettivo è il ritorno fra le prime 100 del mondo: ha dimostrato di valerle ampiamente, e potrebbe ritrovarle già nel Polesine se dovesse spingersi fino alla finale di domenica pomeriggio.

La prossima avversaria della belga sarà venerdì la prima testa di serie Tatjana Maria, anche lei mamma, che in apertura di giornata ha rovinato il compleanno alla wild card Lisa Pigato (vent’anni oggi, festeggiati a pranzo con lo staff del torneo), facendo pesare la sua miglior attitudine ai campi in erba per imporsi con un doppio 6-3. “Mi attende un’altra sfida dura – ha detto ancora la Wickmayer -, ma a questi livelli è normale sia così”. Contro la Maria ha giocato due volte e perso altrettante, la prima addirittura nel 2004 (!), quanto entrambe erano ancora minorenni. Già sicure di un posto ai quarti di finale a Gaiba – e prossime avversarie – anche la cinese Yue Juan e Olga Danilovic. La prima ha lasciato appena un game alla coreana Jang, vincendo in 62 minuti di tennis a senso unico, mentre la serba ha sconfitto per 6-3 7-6 l’austriaca Sinja Kraus. Quest’ultima era stata baciata dalla dea bendata nel players party di martedì sera a Villa Morosini, aggiudicandosi la lotteria che metteva in palio fra le giocatrici un bracciale del valore di cinquemila euro (offerto dallo sponsor Scopagioielli), ma all’indomani non ha avuto la stessa fortuna. Giovedì a Gaiba gli altri quattro match di secondo turno del singolare e gli ultimi due quarti di finale del doppio. Si parte alle 13 sul Campo 1, alle 13.30 sul Centrale.

Da ufficio stampa torneo (foto Creativite Idea)

Singolare. Secondo turno: Tatjana Maria (Ger) b. Lisa Pigato (Ita) 6-3 6-3, Yanina Wickmayer (Bel) b. Sofia Kenin (Usa) 3-6 6-4 7-5, Yue Yuan (Chn) b. Su Jeong Jang (Kor) 6-1 6-0, Olga Danilovic (Srb) b. Sinja Kraus (Aut) 6-3 7-6.
Doppio. Quarti di finale: Falkowska/Piter (Pol/Pol) b. Van Der Hoek/Voracova (Ned/Cze) 6-3 6-4. Da completare: Brancaccio/Stefanini (Ita) vs Schoofs/Wickmayer (Ned/Bel).