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DJOKOVIC RAGGIUNGE NEGLI OTTAVI HURKACZ

Continua il cammino a Wimbledon del campione uscente, Novak Djokovic che nel match serale sul centrale ha eliminato lo svizzero Stan Wawrinka, 38 anni e tre Slam vinti, in tre set. “Nole” ha disposto abbastanza agevolmente del suo avversario faticando solo nel terzo set, terminato al tie-break. Alla fine 6-3 6-1 7-6 (5) e salto negli ottavi dove ad attenderlo c’è il polacco Hubert Hurkacz. Il serbo è stato superiore in tutto, in particolare impressionano i suoi 38 vincenti a fronte dei “soli” 12 del svizzero, non certo un attendista in campo. Quattro palle break convertite su nove per il serbo, nessuna avuta dallo svizzero. In totale 97 punti vinti contro 70. Unico momento di attenzione, come detto, nel tie-break, dove Djokovic è stato indietro 3-5 prima di infilare i quattro punti finali e decisivi, complici anche due errori di “Stan the man”. Contro il polacco Djokovic partirà ovviamente favorito anche in ragione dei precedenti (5-0). Ieri a segno anche Carlos Alcaraz, che in tre set ha eliminato il francese Muller. Anche per l’iberico due set facili e un secondo chiuso al tie-break.
Tra le sorprese di giornata spicca la vittoria dell’americano Eubanks, tonificato dal titolo vinto nei tornei di avvicinamento a Wimbledon (primo in carriera), contro il britannico cittadino del mondo Cameron Norrie. Eubanks a segno 6-3 3-6 6-2 7-6 (3) e al terzo turno.
Un altro cittadino del Regno Unito ha dovuto dire addio al sogno. Si tratta di Liam Broady, fermato in quattro set dal favorito Denis Shapovalov, tornato ad esprimere un buon gioco a Wimbledon. Rune si è sbarazzato di Carballes Baena mentre Tsitsipas ha recuperato nel proseguimento del match interrotto la sera prima un set di svantaggio a Murray, anche in questo caso fermandone le velleità. Partita, la loro, nel complesso di gran livello. Terzo turno conquistato anche dal cileno Jarry che dopo aver battuto il nostro Marco Cecchinato in quattro set si è sbarazzato di Jason Kubler (Aus). Ottavi di finale già raggiunti anche dal russo Safiullin, una delle sorprese del torneo, che ha fermato l’argentino Guido Pella in tre frazioni e con un netto 6-0 nella terza. Rublev è già un altro dei promossi nei migliori sedici del torneo, grazie al successo colto in quattro set sul belga di lunga militanza David Goffin (6-3 6-7 7-6 6-2). Terzo turno anche per due outsider come l’australiano O’Connell e lo spagnolo Davidovich Fokina, che a Wimbledon ha vinto anche un titolo junior. Il primo ha fermato Vesely, il secondo ha superato l’olandese Van de Zandschulp. Infine applausi per l’incostante Bublik, volato negli ottavi e vera “mina vagante” grazie all’affaermazione colta contro il tedesco Marterer, in tre frazioni.

di redazione