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TSITSIPAS AVANTI TUTTA A WIMBLEDON

Carlos Alcaraz ha domato anche l’esuberanza al servizio del cileno Nicolas Jarry e in quattro set ha centrato il successo e il passaggio negli ottavi. Partita non facile quella giocata dal n° 1 del mondo e del seeding e rimessa nella giusta rotta quando nel quarto set è risalito da un break di svantaggio: “E’ stato il passaggio chiave dell’incontro – ha riconosciuto a caldo – nel quale ho ritrovato la giusta concentrazione salendo nuovamente di livello. Jarry ha fatto un gran match e sapevo che non sarebbe stato un avversario agevole. Grazie al pubblico dal quale ho preso forza nei momenti complicati. Essere qui è sempre molto bello, fonte d’ispirazione per tanti ragazzi che sognano un giorno di essere al nostro posto. Sono stato il primo a farlo”. Quella di ieri è stata anche la giornata di Stefanos Tsitsipas, per la seconda volta in carriera approdato negli ottavi dello Slam londinese, sull’erba che al greco è sempre stata piuttosto indigesta. In tre set ha eliminato il serbo Laslo Djere: “Finalmente un successo meno complicato dei primi due, vissuti tra rinvii e tetti che si aprivano e chiudevano. Determinante contro Djere aver portato a casa il secondo set al tie-break. Se fossimo andati un set pari lo scenario sarebbe potuto cambiare. Da uno a dieci la mia felicità è dieci – ha proseguito a match appena archiviato – e sono contento di poterla condividere con il pubblico presente”. La sua prossima sfida sarà inedita. L’ellenico troverà infatti il lungo e dinoccolato americano Christopher Eubanks, che ha superato in tre frazioni l’australiano O’Connell raggiungendo apici mai toccati prima. Fresco di primo titolo vinto nel massimo circuito (il 250 ATP di Maiorca) e di best ranking, n° 43 ATP, il 27enne di Atlanta ha conquistato il prestigioso traguardo rifilando un triplice 7-6 all’australiano O’Connell. Gran servizio e ottima risposta di rovescio, quella con la quale ha fatto la differenza nel set decisivo, prima conquistando due match point sul 6-5 servizio O’Connell, poi dominando l’ultimo tie-break. Avversario da non sottovalutare, per Tsitsipas, in ragione della superficie e della molta fiducia acquisita nelle ultime settimane. In buona condizione psicologica è parso anche il ceco Jiri Lehecka, tennista da Slam (già nei quarti a inizio stagione agli Australian Open) che ha chiuso in cinque parziali, dopo essere stato in vantaggio per due set, contro l’americano Tommy Paul. Quasi eroico lo statunitense che ha allungato l’incontro ma nel quinto il ceco ha messo in campo più determinazione e colpi. Senza tanto clamore è salito tra i migliori sedici del torneo anche Daniil Medvedev, numero 3 del mondo, impegnato a capire il gioco su erba ma sempre concentrato sull’obiettivo. Ieri a farne le spese è stato il magiaro Marton Fucsovics, che era partito meglio ma è calato alla distanza. Come da tradizione anche ieri la pioggia ha fatto la sua comparsa costringendo all’interruzione alcuni match, poi ripresi, altri al rinvio, vedi il doppio che avrebbe dovuto vedere in campo Vavassori e Bolelli.

di redazione

Risultati: Sedicesimi maschile
Lehecka (Cze) b. Paul (Usa) 6-2 7-6 (2) 6-7 (5) 6-7 (9) 6-2; Eubanks (Usa) b. O’Connell (Aus) 7-6 (5) 7-6 (3) 7-6 (2); Alcaraz (Spa) b. Jarry (Cil) 6-3 6-7 (6) 6-3 7-5; Tsitsipas (Gre) b. Djere (Srb) 6-4 7-6 (5) 6-4; Rune (Dan) b. Fokina (Spa) 6-3 4-6 3-6 6-4 7-6 (8);