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VONDROUSOVA REGINA A WIMBLEDON

“Il tennis è pazzo”. Parole della nuova regina di Wimbledon, la 24enne ceca Marketa Vondrousova a match da poco concluso. La conferma l’ha data proprio lei, prima vincitrice del titolo all’All England Club senza essere partita da testa di serie e solo con quattro match vinti in carriera sull’erba. Opposta alla favorita Ons Jabeur, già finalista lo scorso anno, Marketa ha meritato il titolo perché al termine della sfida ad alta tensione emotiva ha giocato in grande stile i game decisivi. Si è andata a prendere il titolo con una discesa a rete e volèe vincente, come il tennis su erba imporrebbe, dopo un’ora e venti minuti e al secondo match point. L’avvio è stato duro per Marketa. La tunisina, che ha giocato come sempre le capita per sè stessa e un intero Continente, è partita forte (2-0 con palle del 3-0), poi 4-2. La tensione a questo punto l’ha bloccata e la mancina che arriva da una famiglia di sportivi, nonno pentatleta e mamma ottima pallavolista, ne ha approfittato portandosi 6-4 1-0 40-0. Tutto finito? Nemmeno per sogno. Ons Jabeur ha ritrovato brillantezza ribellandosi alla sconfitta. Ha ritarato i suoi colpi e il punteggio le ha dato per un tratto ragione (3-1). Nuovamente la tensione è diventata l’attrice principale sul campo centrale. Tangibile, devastante. Ons ha sbagliato, molto, Marketa ha cambiato volto, usando quello infallibile, ha ripreso l’amica – rivale e ha messo la freccia per il definitivo 6-4 6-4. Domani salirà al best ranking di numero 10 del mondo, con un balzo di 32 posti rispetto alla precedente classifica WTA: “Lo scorso anno in questo periodo – ha ricordato – avevo il tutore al polso sinistro e facevo la turista per Londra. Oggi sono qui dopo due settimane a dir poco intense e mi scopro la nuova campionessa. Incredibile, grazie a tutto il mio team e al pubblico. Ons è una grande persona e un esempio per tutte noi. Riuscirà a vincere il titolo”. La tunisina, alla terza finale Slam persa, ha commentato la disfatta tra le lacrime: “La sconfitta più brutta della mia vita. Dico grazie al mio staff e cerco di risollevarlo perché tornerò a Wimbledon con l’obiettivo di vincere il trofeo. Ce la farò. Complimenti a Marketa per quello che ha fatto in queste due settimane”. La tennista ceca era alla sua seconda finale Slam, dopo quella persa a Parigi nel 2019. E’ questo il suo secondo titolo nel massimo circuito, dopo quello conquistato nella semisconosciuta Biel nel 2017. In bacheca anche un prezioso argento olimpico a Tokyo 2020, superata in finale da Belinda Bencic. Dopo la vittoria anche la scalata al palco nel quale c’erano i suoi tecnici e i suoi cari, anche il marito (oggi ricorre il primo anniversario di matrimonio) che l’ha raggiunta a Wimbledon dopo quasi due settimane trascorse da “cat sitter”.

di Roberto Bertellino (pezzo pubblicato oggi su Tuttosport)