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ARNALDI VINCE LA BATTAGLIA CONTRO RUUSUVUORI A BASTAD. OGGI DERBY CON MUSETTI. ELIMINATO CECCHINATO

Ci sarà un italiano nei quarti al  “Nordea Open” (ATP 250 – montepremi 526.815 euro) che si sta disputando sui campi in terra rossa di Bastad, in Svezia. Matteo Arnaldi, numero 75, ha sconfitto Emil Ruusuvuori, numero 48, 64 26 76(0) e sfiderà così Lorenzo Musetti, numero 16 ATP e testa di serie numero 3 negli ottavi di finale. Sarà la quarta sfida contro un Top 20 in stagione per il sanremese, che ha ottenuto due sconfitte e una vittoria di prestigio, a Madrid contro il numero 4 del mondo Casper Ruud. La partita, come tutto il torneo, sarà trasmessa su SuperTennis e SuperTenniX.  Arnaldi ha festeggiato la sesta vittoria ATP della stagione, tutte sulla terra battuta. Il finlandese incassa invece la decima sconfitta nel circuito maggiore su 12 partite contro avversari italiani nel circuito ATP, la terza su tre sul rosso. “Negli ultimi giorni non sono stato bene con lo stomaco – ha detto Arnaldi nell’intervista a caldo dopo il match -. Mi aspettavo di non giocare il mio tennis migliore, ma sono contento della vittoria. E’ la mia prima partita sul rosso dopo la stagione sull’erba, e la prima volta che vengo qui: è tutto nuovo, e fa abbastanza freddo mentre in Italia fa caldissimo. Con Lorenzo siamo amici. A Roma ha vinto lui. Spero di giocare un po’ meglio e vincere almeno un set o prendermi la rivincita”.

Ruusuvuori salva tre palle break nel quinto game, le prime nel match. Si apre bene il campo con il servizio, costringe Arnaldi a rischiare giocando dagli angoli e con meno margine. Ma la velocità di Arnaldi, a suo agio nel cercare la palla in allungo, bravo a scivolare e rapido a risalire il campo, alla fine paga. Tutte le sue qualòità emergono nel punto che gli permette di completare il break e salire 4-3: due difese con il diritto da lontano, poi un back basso per prendere il controllo dello scambio e indurre il finlandese all’errore. Il sanremese perde solo un punto al servizio in tutto il primo set, e questa sicurezza nei turni di battuta fa la differenza.  Ruusuvuori, che prima di questa aveva vinto solo due partite su 18 dopo aver perso il primo set finora, salva una palla break anche in apertura di secondo parziale, cambia marcia nel secondo set. Il finlandese fa meno fatica nei suoi turni di battuta, prende in mano il gioco e completa per la prima volta un break nel sesto gioco del set, con l’aiuto del doppio fallo di Arnaldi sulla palla break. E si invola fino al 6-2. Il terzo vive di colpi di scena e cambi di rotta. Arnaldi parte aggressivo, deciso. Entra con i piedi in campo, aggredisce con il diritto, sale 2-0 e palla del 3-0. Da quel momento, però, infila un parziale di tre game di fila. Arnaldi manca due palle break sul 4-4, una sul 5-5. Il finlandese va sei volte a due punti dalla vittoria prima del tie-break, ma senza avere match point a favore.  E’ lui a perdere il primo punto del tie-break e da quel momento Arnaldi domina. L’azzurro vince tutti gli ultimi undici punti della partita, chiude un tie-break impeccabile e prosegue la sua personale serie positiva: nei tornei sulla terra batttuta quest’anno ha sempre passato almeno un turno.Ora il compito si farà più duro perché Musetti l’ha battuto sue volte su due: a Roma, come ha ricordato Arnaldi, quest’anno e al Challenger di Barletta del 2019. In entrambi gli scontri diretti, il carrarino si è imposto in due set.
Eliminato invece ieri e in modo netto il palermitano Marco Cecchinato, alla soglia dell’ora di gioco, dal russo Pavel Kotov, numero 89 del mondo. Chiaro il punteggio (6-1 6-2) che racconta di una sfida a senso unico nella quale l’ex semifinalista di Parigi non è mai riuscito ad entrare. L’azzurro ha vissuto una giornata negativa, lontana dai suoi standard, anche stagionali, sul rosso.

di redazione