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ARNALDI NON SI FERMA A TORONTO. BATTUTO POSPISIL. OK ANCHE RAONIC E MONFILS

Matteo Arnaldi ha superato anche il primo ostacolo nel tabellone principale del Masters 1000 di Toronto, rappresentato dal canadese Vasek Pospisil, 33enne di Vernon entrato in gara grazie ad una wild card. L’azzurro ha domato il servizio del rivale, che dopo l’operazione alla schiena di qualche stagione fa ha vissuto solo a sprazzi il passato importante che lo ha reso protagonista nel massimo circuito. Per il ligure, che arriva dalle qualificazioni, dove era testa di serie numero 2, successo in due set fissato sul 6-4 6-4, maturato in poco più di un’ora e mezza di gioco. Partita solida quella del 22enne azzurro che ha avuto un grosso aiuto dal servizio – 10 ace contro 5 doppi falli, il 57% di prime in campo con il 77% dei punti vinti – e tanta freddezza sulle palle break: ne ha salvate 6 su 7. A referto per lui 17 vincenti a fronte di 11 errori gratuiti (20 contro 17 il bilancio del canadese). Domani Arnaldi troverà sul proprio percorso il numero 2 del seeding, Daniil Medvedev, che hA ià detto di trovarsi ed essersi sempre trovato molto bene a Toronto e in questo slot di stagione sul cemento americano. Il 27enne di Mosca si è aggiudicato l’unico precedente giocato in stagione a Dubai e che rappresentava per Arnaldi una sorta di piccolo battesimo del fuoco a così alto livello.
Tra i successi di ieri (notte italiana) colpisce quello del tennista di casa Milos Raonic, rientrato da qualche mese nel circuito, ottenuto contro l’americaqno Frances Tiafoe, per 6-7 7-6 6-3 al termine di una vera e propria lotta. Il tioe-break del primo set era stato vinto dall’americano per 14-12. Avanti in tabellone Hubert Hurkacz che ha fermato in due set il kazako Bublik, così Monfils, che si è imposto in tre set alla sorpresa di Wimbledon 2023, l’americano Eubanks. Tommy Paul ha sconfitto invece in tre frazioni l’ex top ten Schwartzman, che arrivava dalle qualficazioni. Ha proseguito anche la sua corsa Thanasi Kokkinakis, altro qualificato, che ha fermato il cinese Zhang per 7-5 6-4. Promossi al turno successivo anche Taro Daniel e Miomir Kecmanovic, che hanno sconfitto rispettivamente Mannarino e Garin.

di redazione