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GLI US OPEN IN CHIARO SU SUPERTENNIS TV. INIZIATE LE QUALIFICAZIONI. BENE GAIO, ZEPPIERI, GIANNESSI, BRANCACCIO E STEFANINI

Giornata storica quella di ieri e le prossime per il tennis italiano perché dopo 34 anni uno dei quattro tornei più importanti al mondo, lo US Open, ultimo Slam di stagione, è visibile in chiaro grazie a Supertennis TV, la televisione della Federazione Italiana Tennis e Padel e alla piattaforma streaming SuperTenniX (gratuita per i tesserati FITP): “È un momento storico, per lo sport italiano, per l’informazione, per la nostra Federazione: con orgoglio riportiamo nelle case di tutti gli italiani un torneo del Grande Slam, dopo oltre trenta anni di visione limitata alle pay tv – sottolinea il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi –. È un impegno che ci siamo presi, per cinque anni, perché convinti che SuperTennis debba avere tra le sue mission quella di garantire un servizio pubblico, compito che assolve sempre più egregiamente da quindici anni”. Sul campo sono iniziati i match di qualificazione che vedono in gara quindici giocatori azzurri e tre giocatrici italiane. Bella vittoria del faentino Federico Gaio che in rimonta ha avuto la meglio sul francese Hugo Grenier, numero 139 ATP e 32esima testa di serie del tabellone iniziale. Prova perfetta anche di Lucrezia Stefanini, che ha lasciato tre giochi alla svizzera In-Albon. Eliminata invece Sara Errani. Derby azzurro molto combattuto quello tra Giulio Zeppieri e Riccardo Bonadio, vinto dal primo grazie ad un break colto nel momento topico del terzo set. Al secondo turno troverà Giannessi che ha battuto soffrendo il giovane francese Mayot. A segno anche Raul Brancaccio, che ha eliminato l’ucraino Sahcko per 7-6 6-4. Rammarico invece per Luca Nardi, stoppato in due set (6-4 6-4) dall’argentino Tirante. Eliminati anche Bellucci, Agamenone, Errani e Nuria Brancaccio.
Oggi si chiuderà il primo turno. In campo tra gli altri anche Andrea Vavassori, opposto al bosniaco Damir Dzumhur: “Conosco abbastanza bene il mio avversario – ha detto il 28enne torinese – perché abbiamo giocato diverse volte contro. Dopo Kitzbuhel ho staccato diversi giorni e poi mi sono preparato sul cemento in vista delle qualificazioni del singolo US Open. La prossima settimana farò anche il doppio in tandem con Simone Bolelli e forse anche il misto insieme a Liudmila Samsonova. Ci iscriveremo, poi vedremo se giocarlo oppure no. Dipenderà da come andranno singolo e doppio. Una nuova avventura questa degli US Open che affronto insieme a mio padre coach e a mio fratello Matteo. Un’esperienza molto positiva anche per lui perché vivrà per la prima volta un grande appuntamento come questo da “insider”. Ci alleneremo anche insieme e cercheremo come sempre di dare il massimo”. Emozioni particolari per la “prima” Slam in un pre-draw nell’animo di un altro torinese, Edoardo Lavagno: “Era un obiettivo di inizio anno – ha detto – e lo abbiamo raggiunto. Non è certo un punto di arrivo ma il premio ad un 2023 iniziato tra ITF e Challenger, proseguito con gli apici della finale di Perugia e le belle prove a Torino nel Superchallenger”. “Una grande soddisfazione essere qui – gli ha fatto eco il coach Laurent Bondaz – dopo tredici anni di lavoro insieme. Una vigilia tranquilla, vedremo la risposta sul campo”. Lavagno troverà il tunisino Aziz Dougaz, numero 238 del mondo, contro il quale ha perso l’unico precedente (6-0 7-6) nel 2018 in un futures ITF in Tunisia. L’obiettivo immediato è quello di pareggiare i conti.

di redazione