AtletiNews

JOHN ISNER DIRA’ STOP DOPO GLI US OPEN

Lo Us Open 2023 sarà l’ultimo torneo nella vita sportiva di John Isner. “Nella carriera di ogni atleta arriva il momento di dire basta” ha scritto su Instagram lo statunitense che giocherà lo Slam di casa per il 17mo anno di fila. “Non è stata una decisione facile, ma penso che sia la cosa giusta da fare. Quando ho lasciato la University of Georgia nel 2017 non avrei mai immaginato che avrei giocato 17 anni nel circuito ATP. Naturalmente ci sono infinite partite che mi piacerebbe rigiocare, ma sono fiero di quello che ho raggiunto. E’ stato un viaggio incredibile”.
Nato a Greensboro (North Carolina), figlio di un costruttore e di un’agente immobiliare, Isner si avvicina al tennis a nove anni e ottiene le prime soddisfazioni a livello universitario (si è laureato in Scienze della Comunicazione alla University of Georgia) fino ad aggiudicarsi il titolo NCAA individuale nel 2006 e quello a squadre nel 2007. Proprio in quell’anno ha debuttato nel circuito professionistico, al torneo ATP di Washington, come wild card. In quell’occasione ha stupito tutti arrivando in finale. E’ diventato anche il primo giocatore dell’era Open capace di vincere 5 partite consecutive al tie-break del set decisivo, così da guadagnare settecento posizioni nel ranking e arrivare per la prima volta in top 200. Nel febbraio 2008 ha fatto il suo ingresso nella top-100 mondiale, uscendone temporaneamente per quasi un anno, per poi rientrarci nel giugno 2009. In classifica, Isner ha chiuso 14 stagioni di fila in Top 50 (2009-2022) e dieci in Top 20 (2010-19). Ha raggiunto un best ranking di numero 8 del mondo, nel luglio 2018 dopo la sua prima semifinale Slam persa a Wimbledon contro Kevin Anderson dopo sei ore e 36 minuti di partita.  Numero 1 degli USA a fine stagione per otto anni (2012-16, 2018-2020), Isner ha vinto sedici trofei in carriera nel circuito ATP. E’ il campione più titolato negli ATP 250 di Atlanta (6 successi), Newport (4) e Winston-Salem (2). Il titolo più prestigioso rimane il Masters 1000 di Miami del 2018. Battendo Alexander Zverev in finale, è diventato a 32 anni il più anziano a vincere il primo Masters 1000 dal 1990, quando è stata introdotta questa categoria di tornei in calendario. Isner vanta anche il record di ace nel circuito ATP, che registra questi dati dal 1991. Ne ha messi a segno in carriera 14.411 nel circuito maggiore, compresi i 113 nella partita più lunga di sempre, vinta 70-68 sul francese Nicholas Mahut a Wimbledon 2010. Un match durato undici ore e cinque minuti, distribuito su tre giorni.

di redazione e sito www.supertennis.tv