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AGLI US OPEN TRAVAGLIA CENTRA IL MAIN DRAW IN RIMONTA

L’ottavo tentativo è quello giusto. Stefano Travaglia (n.234) ha battuto il francese Arthur Cazaux (n.121) in tre set col punteggio di (4)67 64 61 accedendo al main draw degli Us Open, risultato già raggiunto nel 2017 quando fu eliminato al 2°turno. Per lui si tratta del 13° main draw in carriera. Il marchigiano si è imposto alla fine di un match a lungo equilibrato in cui ha è stato costretto ad annullare ben 12 delle 14 palle break concesse al suo rivale, tre delle quali coincise con altrettanti set point. Tenace nel restare in partita nonostante il primo parziale ceduto al tie-break, il marchigiano ha ripreso a costruire tennis, lottando quando c’è stato da soffrire e rischiando quando la pressione ha rischiato di prendere il sopravvento. Un successo meritato, reso ancor più dolce proprio perché atteso così tanto. Al primo turno Travaglia affronterà Tommy Paul, numero 14 del mondo, che l’ha battuto in tutti i tre confronti diretti. Chi vince sarà l’avversario al secondo turno di Marco Cecchinato o Roman Safiullin.
Missione compiuta anche per Emilio Nava, americano che nel 2019 fa contese a Lorenzo Musetti il titolo allo Slam juniors degli Australian Open. Dopo aver eliminato al secondo turno delle qualificazioni US Open il torinese Andrea Vavassori si è ripetuto sconfiggendo in tre set il connazionale Eliot Spizzirri e conquistando un posto tra i big. Largo sorriso anche per il 26enne giapponese Sho Shimabukuro che ha guadagnato il main draw battendo il più accreditato britannico Liam Broady. Altri qualificati il francese Drouguet, il brasiliano Felipe Meligeni Alves, il giapponese Taro Daniel, l’americano Svajda, il talentuoso francese Hugo Gaston, il finlandese Otto Virtanen, il croato Borna Gojo, il ceco Mensik, che in avvio aveva eliminato Fabio Fognini, il kazako Skatov, il coreano Hsu, lo svizzero Stricker, e l’americano MORENO de Alboran.
Nel pre-draw femminile momenti di gloria per l’ex numero 2 del mondo, la russa Vera Zvonareva, che si è imposta alla nipponica Moyuka Uchijama garantendosi l’accesso al main draw. Tra le altre la statunitense Vickery, la francese Jacquemot, l’australiana Gadecki, la belga Minnen, la russa Prozorova, la tedesca Lys, la coreana Han, che ha replicato dopo il successo su Lucrezia Stefanini, la britannica Miyazaki, la tedesca Siegemund, la ritrovata slovena Juvan, la rumena Ruse, la statunitense Crawley, la svedese Bjorklund, la cinese Wang e l’americana Volynets.

di redazione