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CAMILA GIORGI AVANTI A GUADALAJARA. TREVISAN VINCE IL DERBY CON PAOLINI

Esordio convincente di Camila Giorgi nel “Guadalajara Open Akron”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 2.788.468 dollari che si sta disputando sui campi in cemento della capitale dello stato di Jalisco in Messico (sede nel 2021 delle WTA Finals). La 31enne di Macerata, n.56 del ranking, ha sconfitto per 75 63, in un’ora e cinquanta minuti di partita, l’egiziana Mayar Sherif, n.33 WTA e 14esima testa di serie (compagna di doppio di Paolini).Uno pari il bilancio dei confronti diretti, entrambi disputati quest’anno, con la marchigiana vincitrice in due set al primo turno del “250” di Merida (con Camila lanciata verso il suo quarto trofeo WTA), e la 27enne del Cairo a segno al primo turno del “1000” di Madrid, quando però l’azzurra si è ritirata dopo la fine del secondo set. Giorgi subisce il break già in avvio di primo set ma lo recupera immediatamente (1-1). Contro un’avversaria che sa far male in risposta, l’azzurra è costretta ad annullare altre quattro palle-break, due nel terzo gioco e due nel quinto. Poi è lei a non sfruttarne tre concesse da Sherif nel sesto gioco (3-3). Si resta in equilibro fino al dodicesimo game quando Giorgi non si lascia sfuggire l’occasione di togliere servizio e primo set all’egiziana. Il mood positivo di Camila prosegue in avvio di seconda frazione con la marchigiana che schizza avanti 3-0. Nel quinto game annulla a Sherif due chance di rientrare in partita (4-1) e poi di slancio si prende un altro break (5-1). L’egiziana, però, non molla: nel settimo gioco Giorgi manca un match-point sotterrando in rete il diritto (5-2), in quello successivo Sherif annulla altri due match-point – volée di rovescio dell’egiziana e risposta di diritto lunga dell’azzurra – e si avvicina ancora (5-3). Nel nono game la 27enne del Cairo annulla un altro match-point con il diritto ma poi sulla quinta occasione complessiva per Giorgi è proprio il rovescio a tradirla (6-3).   Al secondo turno Giorgi troverà la spagnola Cristina Bucsa, n.87 del ranking: tra la marchigiana e la 25enne di origini moldave (è nata a Chisinau) non ci sono precedenti.
Già al terzo turno (ottavi), invece, Martina Trevisan, che ha confermato il risultato dello scorso anno. La 29enne mancina di Firenze, n.54 del ranking, dopo aver lasciato appena due game all’olandese Schuurs, senza ranking in singolare ma n.13 nella classifica di doppio, si è aggiudicato per 75 62, in poco meno di un’ora e mezza di partita, Jasmine Paolini, n.35 del ranking e 15 del seeding.Jasmine era avanti 2-1 nel bilancio dei precedenti con Martina, e si era imposta proprio negli ultimi due ma le due azzurre non si incrociavano dal primo turno delle qualificazioni di Shenzhen nel 2020. Stavolta è diverso, e lo si capisce subito. Trevisan sembra decisamente più centrata: nel primo set scatta avanti 3-0 con doppio break, poi ne restituisce uno (3-1) ma difende l’altro fino al 5-3 con Paolini che nel sesto gioco fallisce un’opportunità di riaprire il set. Quando serve per chiudere, però, Martina gioca un game pessimo e Jasmine la riagguanta (5-5). Ma solo per poco, perché la mancina di Firenze si riprende il break di vantaggio e poco dopo chiude 7-5. Nella seconda frazione le cose non migliorano per Paolini che continua ad alternare grandi colpi dal fondo ad errori abbastanza inspiegabili: questi ultimi cominciano a diventare troppi e la 27enne di Castelnuovo di Garfagnana esce con la testa dalla partita: dall’1-0 perde cinque giochi di fila (5-1). Jasmine riesce in qualche modo a frenare l’emorragia (5-2) ma Martina chiude 6-2 con un diritto al volo. Domani Trevisan si giocherà un posto nei quarti o con la tunisina Ons Jabeur, n.7 WTA e prima favorita del seeding, o con la statunitense Alycia Parks, n.45 del ranking.

dal sito www.supertennis.tv