AtletiEmilia RomagnaNewsRegioniTornei Internazionali

BASILE ANCORA IN GARA A PARMA NEGLI EUROPEI UNDER 16 DI PARMA

Ripetere l’impresa di Fabio Fognini, ultimo italiano capace di conquistare il titolo europeo fra gli under 16 (nel 2003, a Vienna), sarà difficilissimo, ma Pierluigi Basile sembra avere i mezzi per provarci. Dopo le prime tre giornate dei Campionati Europei under-16, l’evento clou del calendario Tennis Europe organizzato dalla Fitp e spalmato su quattro club di Parma e provincia, il 16enne tarantino è l’unico azzurro ancora in corsa per il successo in singolare, grazie a tre vittorie che l’hanno condotto agli ottavi di finale. La terza è stata ancora più comoda delle due precedenti, perché mercoledì sulla terra battuta del Tennis Club President di Basilicanova il talento di Martina Franca si è fatto bastare poco più di un’ora per sbarazzarsi del monegasco Lenny Petit, domato per 6-1 6-0 in un duello mai in discussione. Troppo superiore il giocatore della Tennis Training School di Foligno, che piace a tutto campo: spinge col servizio, comanda con due fondamentali potenti, ha una buonissima mano e quando necessario sa mostrare anche una certa personalità. Qualità che gli serviranno se vorrà conquistare un posto ai quarti di finale, in palio nella sfida di giovedì contro il bulgaro Ivan Ivanov, settima testa di serie. È terminato al terzo turno, invece, l’Europeo del mancino Jacopo Vasamì, battuto per 7-5 6-2 dallo svizzero Henry Bernet, numero 8 del tabellone. Un giocatore che ha caratteristiche in comune con niente meno che Roger Federer e Stan Wawrinka: col primo condivide il club dove ha iniziato a giocare, il mitico Tc Old Boys di Basilea; col secondo un rovescio a una mano – chiaramente ispirato a quello del tre volte campione Slam – col quale sa fare davvero male. Se n’è accorto anche Vasamì, in partita fino al 2-2 del secondo set, prima del cambio di passo dell’elvetico che gli è costato l’eliminazione.
A proposito di svizzeri: sta andando alla grande anche Flynn Thomas, giustiziere martedì di Andrea De Marchi e poi comodamente a segno sul portoghese Silva. Malgrado debba convivere con la sindrome di Asperger, il giovane del Canton Lucerna è da anni fra i nomi più in vista del movimento europeo e a Parma sta mostrando ripetutamente il perché. Tornando all’Italia, fuori al terzo turno anche le ultime due giocatrici azzurre, Carolina Gasparini e Galatea Ferro, incapaci di sovvertire i pronostici contro due delle più forti in corsa. Al Circolo del Castellazzo la prima si è arresa per 6-3 6-2 alla bulgara Elizara Yaneva, numero 4 del seeding, mentre la romana Ferro è andata a sbattere contro la prima testa di serie Teodora Kostovic. La serba l’ha superata con un doppio 6-2 alternando solidità, smorzate e qualche soluzione estemporanea (come un ace servendo dal basso), e a fine match si è pure messa a passare lo straccio sul campo, rinunciando all’aiuto degli addetti alla manutenzione. Un gesto che denota umiltà, qualità che nel tennis non guasta. Nei singolari di consolazione ai quarti Andrea De Marchi e Ilary Pistola, nel doppio resta in corsa la coppia Vasamì/De Marchi (ai quarti dopo il successo sugli olandesi Guinau/Schoenmakers). Fuori agli ottavi Basile/Marigliano e Gasparini/Pistola. Giovedì si parte alle 11 in tutti i club: in programma gli incontri degli ottavi dei tabelloni di singolare e i quarti di doppi e Consolation.

da ufficio stampa torneo (foto Sposito)