AtletiNewsTornei Internazionali

POLMANS “IMPAZZISCE” A SHANGHAI. SQUALIFICATO PER AVER COLPITO IL GIUDICE DI SEDIA. IN TABELLONE SALE NAPOLITANO

Non mancano le conferme all’assunto secondo il quale il tennista è incline alla “follia”. L’ultima è arrivata dal match nel turno decisivo delle qualificazioni al Masters 1000 di Shanghai, al via domani. A compierla è stato l’australiano Marc Polmans, numero 140 ATP e 4 del seeding preliminare. Opposto al biellese Stefano Napolitano, attuale numero 253 del ranking ed autore di una stagione in costante risalita, Polmans conduceva 7-6 e si era portato avanti 5-2 nel tie-break della seconda frazione. Sul match point arrivato quando il punteggio era di 6-5 in suo favore è andato a rete con un attacco di diritto e ha subito il passante del piemontese contro il quale ha risposto con una volèe terminata in rete. A quel punto, sfumata l’occasione per chiudere la contesa, si è lasciato andare ad un gesto di pura pazzia scagliando la pallina alla propria sinistra e colpendo il malcapitato giudice di sedia. Involontariamente, certo, ma accecato dal nervosismo e incurante del fatto che lo stesso giudice gli era molto vicino e che le conseguenze dell’azione avrebbero anche potuto rivelarsi più gravi. Da regolamento il giudice non ha potuto far altro che squalificarlo di fatto dando accesso al tabellone principale al suo rivale di giornata, peraltro autore di un ottimo match fino al momento del fattaccio. Napolitano giocherà così il suo terzo Masters 1000 in carriera, i primi due sempre a Roma e l’ultimo dei quali proprio in stagione. Polmans è in “buona” compagnia perché ci sono illustri precedenti del gesto compiuto, tra i quali “spiccano” quelli di Djokovic e Shapovalov. Il serbo è stato squalificato agli US Open 2020 per aver colpito una giudice di linea. Il canadese invece ha subito identica sorte in Davis Cup durante il match contro la Gran Bretagna per aver colpito il giudice di sedia in volto dopo aver subito un break.  

di redazione