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PARTITO IL CHALLENGER DI ORTISEI

Con tre partite del primo turno è partita ufficialmente la quattordicesima edizione dello Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol. In campo subito tre teste di serie tra cui Francesco Maestrelli. Il 20enne di Pisa, numero 4 del seeding, alla sua seconda apparizione a Ortisei e numero 217 del ranking ATP, voleva interrompere la sua striscia negativa, ma nel match d’esordio contro lo svizzero Antoine Bellier non ha trasformato due matchpoint sul servizio del suo avversario nel dodicesimo gioco del secondo set ed ha finito per perdere in tre set: 46 76(4) 61 il punteggio per Bellier dopo quasi due ore di gioco. Dopo la semifinale al challenger di Szczecin in Polonia a metà settembre Maestrelli ha perso al primo turno a Sibiu, a Braga, ad Alicante e la settimana scorsa a Olbia: stasera è arrivata la quinta sconfitta consecutiva. Bellier agli ottavi troverà un qualificato (o Ryan Nijboer o Daniil Glinka). Ha salutato la Val Gardena dopo il suo primo match anche il belga Gauthier Onclin, seconda testa di serie. Niente da fare contro un Maks Kasnikowsi ispirato che ha prevalso per 61 64, salvando l’unica palla break nel terzo game del primo set. Nel secondo parziale il polacco ha ceduto solo cinque punti. Grande prestazione anche per l’estone Mark Lajal: la quinta testa di serie in 86 minuti si è sbarazzato dell’altro polacco Kacper Zuk imponendosi per 63 64.
Sempre ieri si sono concluse le qualificazioni. Luca Giacomini ha infatti conquistato un posto nel main draw grazie alla bella vittoria per 75 63 sul giapponese Ryuki Matsuda. Il venticinquenne di Padova dopo Hady Habib ha superato un altro giocatore che lo precede in classifica assicurandosi tre punti ATP e un primo turno – mercoledì – contro il tedesco Louis Wessels. Sotto 3-5 nel primo set, Giacomini aveva chiamato il fisioterapista al cambio di campo sul 4-5 poi il match è girato in suo favore. Per lui sarà la seconda volta in tabellone a Ortisei dopo il 2018: allora fu sconfitto al primo turno da un giovanissimo Jannik Sinner. Non ce l’ha fatta invece a sovvertire il pronostico Andrea Picchione. Nonostante una grandissima prestazione il venticinquenne ha perso contro lo slovacco Lukas Klein, numero 181 del mondo e finalista a Ortisei dodici mesi fa, con il punteggio di 76 (9) 46 62. Picchione nel tiebreak del primo set era avanti 6-3 e ha avuto a disposizione complessivamente cinque set-point: nel terzo parziale era in vantaggio di un break messo a segno nel terzo game.
Finisce anche l’avventura di Stefano D’Agostino di Arco, 20 anni il prossimo 3 novembre, e in gara grazie alla wild card della federazione. Dopo la vittoria in rimonta contro Alec Deckers domenica sera, è stato battuto dall’altro olandese Ryan Nijboer per 64 67(5) 62, ma ancora una volta ha offerto una prestazione di alto livello sfiorando un’altra impresa dopo una battaglia durata due ore e 40 minuti.
Oltre a Giacomini, Klein e Nijboer anche il ceco Hynek Barton, l’estone Daniil Glinka e il bosniaco Mirza Basic, semifinalista a Ortisei nel 2021, hanno staccato il pass per il main draw. Oggi giornata intensa a Ortisei: a partire dalle ore 10 sono in programma dieci partite del primo turno e i primi due doppi. Saranno in azione sul centrale tre italiani: Stefano Napolitano, vincitore del torneo gardenese nel 2016, se la vedrà con il britannico Billy Harris. Federico Gaio sfiderà l’austriaco Maximilian Neuchrist e Francesco Forti non prima delle ore 18 affronterà lo slovacco Norbert Gombos, 33 anni e numero 80 del mondo nel 2017.

da ufficio stampa torneo