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SWIATEK IN GRAN SPOLVERO A CANCUN. BATTE ANCHE GAUFF

Nessun altro verdetto definitivo a Cancun, in Messico, nel day 4 delle WTA Finals 2023 (montepremi 9 milioni di dollari), che si stanno disputando sul cemento dell’”Estadio Paradisus”. Dopo la qualificazione in semifinale di Pegula di martedì (Bacalar Group), nella notte italiana per il Chetumal Grup sono arrivate le vittorie di Iga Swiatek e Ons Jabeur, rispettivamente seconda e sesta testa di serie, che hanno comunque la sciato tutto in sospeso. Si deciderà tutto venerdì. Continua la sua rincorsa al trono mondiale la polacca Swiatek, n.2 del ranking, che ha sconfitto 60 75, in poco meno di un’ora e mezza di partita, la statunitense Coco Gauff, terza testa di serie. Un successo che però, se garantisce la testa del girone ad Iga non la promuove ancora aritmeticamente in semifinale (visto il successo in due set di Jabeur su Vondrousova).“Nel secondo set chiaramente c’è stata battaglia – ha raccontato Swiatek – ma sono felice di essere rimasta concentrata. Ho avuto diverse chance di brekkarla e sapevo che in qualche modo avrei sfruttato una di quelle occasioni”. La 22enne di Varsavia si è imposta sulla 19enne di Atlanta, Georgia, per la nona volta in dieci sfide: Gauff era riuscita a battere la rivale questa estate nelle semifinali di Cincinnati dopo averci perso per sette volte di fila ma le deve essere sembrato un brusco ritorno al passato il match alle Finals. Nell’estate rovente della statunitense, che dal titolo a Wasshington ha inanellato un record di 23 vittorie contro 3 sconfitte due di queste sono arrivate proprio per mano della ex numero uno del mondo.
Nell’altro match la tunisina Ons Jabeur, n.6 del seeding, si è imposta 64 63, sempre in poco meno di un’ora e mezza di gioco, su una delle due esordienti in queste Finals, la mancina ceca Marketa Vondrousova, n.7 del seeding, nel replay della finale di Wimbledon (vinta dalla 24enne di Sokolov). Sia Ons che Marketa volevano lasciarsi alle spalle le dure sconfitte rimediate lunedì con la tunisina che aveva strappato solo un game a Gauff e la ceca che aveva sprecato la chance di togliere almeno il primo set a Swiatek. Le due non si incrociavano dalla finale sui prati di Church Road e Jabeur è tornata a battere Vondrousova dopo tre sconfitte di fila riportando in parità il bilancio dei precedenti. In un primo set nervoso, entrambe hanno avuto problemi al servizio: un solo game, il terzo, senza break-point, con Vondrousova alla battuta, ma durato ben 20 punti. La 29enne di Ksar El Hellar ha preso un break di vantaggio (2-0), lo ha restituito (2-2) ma poi se lo è ripreso (3-2) difendendolo in qualche modo (ha salvato 6 palle-break su 7) fino al 6-4 con il quale ha chiuso il parziale dopo 57 minuti, grazie ad una maggiore aggressività.
La seconda frazione ha seguito più o meno il copione della prima anche se stavolta Ons si è fatta recuperare per due volte il break di vantaggio. Dal 3 pari, però, parziale di 12 punti a 2 per la tunisina che ha archiviato la pratica (6-3) con uno smash sotto rete. La vittoria in due set di Jabeur la porta sull’1-1 nel girone mentre la campionessa di Wimbledon è 0-2: questo risultato, combinato con la vittoria in due set di Swiatek su Gauff, mantiene la situazione in bilico fino agli ultimi match di round robin. La polacca è in pole position per vincere il girone e qualificarsi, la statunitense e la tunisina sono seconde ma la stessa ceca ha ancora una possibilità aritmetica di andare avanti. Venerdì Jabeur affronterà Swiatek: le due non giocano una partita completa dalla finale dello US Open 2022, vinta dalla polacca (quest’anno in semifinale a Stoccarda la tuisina si è ritirata dopo tre game per un infortunio). “Iga è una persona molto intelligente e sa come adattarsi a queste condizioni – ha detto Jabeur – cercherò di godermi questa partita, di giocare liberamente. Cercherò di lasciar andare un po’ della rabbia che ho e spero di fare bene. Sicuramente non sarà un match facile, ma farò del mio meglio”.

DAL SITO WWW.SUPERTENNIS.TV