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SINNER BATTE ANCHE RUNE E “SALVA” DJOKOVIC

Nessun calcolo, come lo sport dei grandissimi insegna. “Solo” la voglia di vincere e chiudere imbattuto il proprio Gruppo, quello verde. Dopo 2 ore e 34 minuti Jannik Sinner (già qualificato per le semifinali delle Nitto ATP Finals) ha superato per la prima volta in carriera il danese Holger Rune, seguito in tribuna da Boris Becker e nonostante un fastidio alla schiena comparso sul finire del secondo set. In quel momento destabilizzante tanto da togliere all’azzurro un po’ di sicurezza. E’ stato solo un attimo, perchè nel terzo set Sinner ha ritrovato forza e concntrazione e dopo aver salvato una pericolosa palla break che avrebbe mandato il ventenne nordico a servire per il match sul 5-3. Scampato il pericolo Jannik è salito sul 4-4 e ha tolto il servizio a Rune alla terza opportunità nel game. Nel decimo gioco il sigillo per la meritata vittoria, poi il grazie scritto sulla telecamera: “Mi avete dato un grande aiuto – ha detto a caldo al pubblico – e io ho risposto giocando bene nei momenti importanti. Dopo il primo set nel quale sono partito benissimo e Rune ha sbagliato molto, nel secondo il quadro del match è cambiato. Lui ha servito molto meglio e la partita è diventata complicata. Nella terza frazione ho avuto diverse opportunità ma lon le ho sfruttate, poi alla fine ho fatto la differenza”. La sua completezza di gioco si è vista con la soluzione che gli ha dato il punto del 5-4. Una volèe bassa di rovescio da consumato frequentatore della rete. Una delizia per gli occhi. Al termine ha rassicurato anche sulla schiena parsa dolorante: “Ho sentito una botta nel secondo set – ha confermato – ma poi è passata e nel terzo non ho più provato dolore”. Forse la notizia più bella della serata pensando alla semifinale di sabato. Sinner ha “salvato” anche sua Maestà Novak Djokovic, che nel primo singolare di giornata si era sbarazzato in tre set di Huber Hurkacz, la riserva di lusso entrato in sostituzione dello spento Tsitsipas. Ha rischiato “Nole” che si è in parte salvato anche da solo facendo la differenza nel tie-break del primo set, vinto nettamente per meriti propri e demeriti del polacco che ha giocato malissimo nella circostanza. Nel secondo set ha centrato un break che ha mantenuto fino alla conclusione ma nel terzo il serbo è risalito in cattedra.
Nel Palazzo la Sinnermania non ha avuto sosta neppure oggi. Ormai impazza in ogni dove. Già sicuro di essere il primo italiano in semifinale nella storia del torneo prima del match con Rune, Sinner è diventato a fine giornata il terzo giocatore a raggiungere nel 2023 le 60 vittorie in stagione dopo Daniil Medvedev (66) e Carlos Alcaraz (64). Grande la sua disponibilità a fine partita nel firmare gli autografi.

di Roberto Bertellino