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ARNALDI E LA DEDICA SPECIALE

Una dedica speciale di Matteo Arnaldi, dopo aver portato il primo punto all’Italia e in conferenza stampa: “Ad una persona importante che è venuta a mancare alcune settimane fa. Ho vinto per lei”. Poi sulla partita, difficile e a fasi alterne, vinta contro Alexei Poyrin: “Non so come sono riuscito a vincere – ha esordito -. Oggi ho giocato male, nel secondo e nel terzo set è stata una delle partite più brutte dell’anno. Alex meritava di vincere, ha espresso un tennis migliore del mio, ma la Davis a volte è così”. Un anno particolare per Arnaldi, chiamato all’esordio in nazionale a Bologna: “Questa partita era molto importante emotivamente parlando, per molte cose. Era il mio primo anno in nazionale, questo, con tutte le responsabilità che ne conseguono. Sono entrato da poco in questa squadra e ho trovato davvero un bel gruppo. Tutti abbiamo il piacere di esserci, anche solo per tifare quando sono i compagni a scendere in campo. Non importa come o quanto ma ognuno di noi cerca sempre di dare il massimo. Ogni tanto funziona, a volte no, ma è la ricetta di questo gruppo”. Poi a caldo, ad insalatiera appena conquistata: “La mia avventura questa settimana non era iniziata bene, contro Van de Zandschulp, almeno per il risultato. Oggi l’emozione è incredibile”. Una vittoria, quella contro Popyrin, complicata: “Match emotivamente intenso. E’ un’altra delle prime volte che si aggiunge alle tante soddisfazioni ed esperienze provate in questa stagione. Con il mio team abbiamo avuto le nostre idee, mi è sempre piaciuto lavorare, passo più tempo in palestra che a dormire. Sicuramente la Coppa Davis era un obiettivo, giocare in nazionale è sempre importante. Non avrei potuto chiedere di più”. Poi la festa, condivisa anche con la fidanzata australiana.  

di redazione