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A GEDDA STOP NEL GIRONE PER NARDI E COBOLLI

E’ terminata l’avventura dei due azzurri nelle Next Gen ATP Finals di Gedda, in Arabia Saudita. L’ultimo atto è stato un derby tra Luca Nardi e Flavio Cobolli, che si sono eliminati a vicenda. A vincere in cinque set è stato Nardi, che così ha centrato la prima vittoria nella manifestazione di fine anno che vede in corsa i migliori otto under 21 del circuito (defezioni a parte). Nardi si è imposto 3-4 (4) 4-2 4-3 (1) 1-4 4-3 (5): “Oggi ci tenevo a far bene, purtroppo non mi sono qualificato ma volevo provare a vincere. E’ stata una partita di alti e bassi, dopo l’infortunio alla coscia ho giocato senza paura, a quel punto sapevo che non sarei passato. Sono contento – ha detto l’azzurro – della reazione che ho avuto sul 3-2 della terza frazione. Rimanere attaccato al match è una cosa che un po’ manca nel mio carattere. Se c’è un aspetto positivo che porterò con me di questa esperienza Next Gen è proprio il fatto di non aver mollato fino all’ultimo”. Nardi, classe 2003, ha vinto dieci punti in più rispetto al figlio d’arte Cobolli, e fatto la differenza negli scambi brevi, chiusi sotto i quattro colpi (66 punti vinti a 56). A successo ottenuto da Nardi le speranze di Cobolli di potersi issare in semifinale erano appese all’esito dell’altra sfida del Gruppo Verde, tra il francese Fils e lo svizzero Stricker. Se Fils avesse vinto in tre set secchi il romano sarebbe salito in semifinale. Il sogno si è infranto quando l’elvetico, come sempre capace di alternare grandi colpi ad altrettanti vuoti, ha incamerato il secondo set. Un lampo nel match, poi vinto in quattro set dal francese, numero 36 del mondo e 1 del seeding, che ha chiuso 4-2 3-4 (3) 4-2 4-3 (5). Fils si è pertanto qualificato come primo del proprio raggruppamento e Stricker come secondo: “Sapevo di essere già in semifinale – ha dichiarato Fils al termine – ma voglio vincere ogni incontro che gioco. Sono rimasto maggiormente concentrato rispetto ai miei primi due incontri qui a Gedda perché conosco abbastanza bene il mio avversario che mi ha già battuto in stagione. E’ stato un confronto serrato ma sono molto felice per averlo vinto. Ora vediamo cosa succederà in semifinale”.
Tornando a Nardi lo sguardo è già rivolto al 2024: “Farò tre settimane di preparazione ad Alicante con Jannik, sperando che mi lasci giocare – ha scherzato il pesarese -. Affronterò il 2024 senza troppe pressioni e cercherò di giocare il mio miglior tennis, perché all’inizio del 2023 mi ero detto che volevo entrare in Top 100 e non ci sono riuscito. Vediamo come andrà”. Intanto si lascia alle spalle un ottimo finale di stagione che lo ha condotto sulla piazza numero 115 ATP grazie alle belle performance nei Challenger giapponesi (una vittoria, una semifinale e un quarto). Cobolli ha evidenziato sul veloce di Gedda i progressi compiuti su questo tipo di superficie e anche per lui, numero 100 del ranking nell’ultima classifica, non mancano i motivi di soddisfazione e la speranza di consolidare nel 2024 quanto fatto nella stagione appena andata in archivio.  
Nel Gruppo Rosso promossi in semifinale Van Assche e Medjedovic. Oggi alle 17 la prima sfida tra Fils e Van Assche; a seguire (19) quella tra Stricker e Medjedovic.

di redazione