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TARTARINI HA PARLATO DI MUSETTI E CONFERMATO L’INGRESSO NEL TEAM DI BARAZZUTTI

“Quest’ anno non è stato facile per Lorezo. L’anno scorso chiuse molto bene facendo un quarto di finale contro Novak mentre quest’anno abbiamo iniziato male in Australia perdendo da Harris e nello swing in sud America Lorenzo non giocò bene per via delle condizioni diverse che incontrò tra Buenos Aires, Rio e Santiago”Parole di Simone Tartarini, coach di Lorenzo Musetti, che intervistato dall’Atp Tennis Radio Podcast, è tornato su quanto fatto dall’azzurro nel corso della recente stagione anticipando alcune delle novità che lo riguarderanno per il 2024. “A metà stagione, sulla terra battuta, abbiamo fatto buoni risultati a Montecarlo, Roma e  Parigi arrivando sempre al terzo turno per sei o otto tornei, e anche sull’erba si è comportato bene con i quarti a Stoccarda e al Queen’s e il terzo turno centrato a Wmbledon – ha ancora aggiunto il coach del n.27 del ranking – Poi qualcosa è cambiato, molte cose sono cambiate: dalla vita privata ad altri aspetti. Il prossimo anno diventerà papà e non è facile per lui, è molto giovane”.
“Lorenzo è felice e lo sono anche io ma non è facile controllare tutto, per me, lui, i genitori. Ci sono state tante cose da pianificare: casa, vita, e forse non è stato concentrato sul tennis”, ha raccontato Tartarini in merito all’imminente paternità del suo allievo, “Ogni persona è diversa – ha ancora sottolineato – Fritz anche è diventato papà molto giovane e così Khachanov. Ripeto, Lorenzo per me è molto intelligente, e (la sua prossima paternità, Ndr) è una bella notizia ma per il momento non è facile. Il prossimo anno invece non ci saranno problemi e sarà concentrato solo sul tennis”. Nessun dubbio invece per quanto riguarda le ripercussione che il lieto evento potrà avere sul rendimento del suo pupillo: “Credo che non ci siano problemi, diventare papà comporta nuove responsabilità e penso che la cosa lo possa aiutare anche in campo”.
Anche sui programmi per la prossima stagione Tartarini sembra avere le idee chiare“Il prossimo anno la programmazione sarà più semplice e i risultati penso che saranno migliori. La off season la faremo a Monaco e cominceremo in Australia, non con l’Atp Cup, ma a Brisbane o Hong-Kong”. Così come sul rendimento e i risultati che Musetti riuscirà a cogliere“Per me il prossimo anno sarà forse migliore, quest’anno non è stato facile consolidare tutto, ha giocato bene ma non è stato facile per lui giocare sempre bene: l’anno scorso perse sei o otto tornei al primo turno”
Ma è una previsione, la sua, che si proietta già verso il futuro e che non si vergogna di porre molto in alto l’asticella delle ambizioni: “Oggi è ancora un giocatore in costruzione, è diverso da Jannik, Holger o Carlos: hanno una mentalità diversa. Mi piace quando riesce a giocare il suo tennis ‘diverso’, ma non è sempre facile. Credo che nel giro di due-tre anni possa diventare un top10 perché ha il potenziale per riuscirci”. Le ultime battute Tartarini le riserva invece alla relazione instaurata con Musetti, tra le più longeve di quelle presenti sul circuito, e a quelli che saranno i cambiamenti da apportare al team che lavorerà di fianco all’azzurro nel corso della stagione“Io ho due figli e Lorenzo è come un terzo. Sul circuito Atp credo di essere l’unico maestro di tennis, poi sono diventato coach, ma non ho mai avuto problemi con lui, forse il prossimo anno ricorreremo a un assistente da inserire nel team per 10 o 12 settimane perché per me è troppo viaggiare ogni anno sempre con lui. Ci sarà Corrado Barazzutti nel team accanto a me il prossimo anno e sarà una new entry. Ha allenato Fognini, Schiavone, è stato capitano di Davis per venti anni e credo possa essere un buon maestro per Lorenzo per una dozzina di settimane. Non so come andrà, ma Corrado ha molta esperienza, per me è molto importante perché Lorenzo ora ha bisogno di fare questa esperienza, sta con me da sempre tutte le settimane: farà bene a me e a lui”.

dal sito www.supertennis.tv