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BERRETTINI PROVA AD ALLENARSI A TORINO

Torino è sempre più al centro del tennis mondiale, anche per quanto concerne gli allenamenti e le consulenze. In questi giorni sui campi del Training Center del Circolo della Stampa Sporting, quelli degli allenamenti dei big durante le Nitto ATP Finals, c’è anche Matteo Berrettini, annunciato al rientro nel circuito a fine mese nel 250 ATP di Brisbane, dove dovrebbe scattare dalle qualificazioni. Lunedì l’ex numero 6 del mondo ha fatto un lavoro statico, prevalentemente dal cesto, e provato i servizi, seguito dal tecnico federale Umberto Rianna, dal suo preparatore atletico Roberto Squadrone e dal medico federale Luca Semperboni. A Torino anche per alcuni test concordati presso il JMedical e per mettere a punto i plantari da usare in partita e nelle sessioni di preparazione, ieri ha ripetuto il copione, senza forzare negli spostamenti. Pertanto altro lavoro dal cesto in mattinata, con i fondamentali, diritto e rovescio, sia bimane che in back, e servizi per mettere a punto una delle armi “di casa”. L’allenamento si è chiuso attorno alle 13. Il finalista di Wimbledon 2022 è a Torino da solo, senza la compagna Melissa Satta e pare che in questi giorni faccia il “pendolare” tra lo Sporting e Milano. Ieri pomeriggio non si è allenato. Oggi si ipotizza anche qualche scambio con il suo grande amico Lorenzo Sonego, impegnato in questi giorni nella rifinitura in vista della partenza prima di Natale per la United Cup. I due in stagione si sono incontrati due volte in sfide ufficiali. A Stoccarda ha vinto nettamente il torinese (6-1 6-2), mentre a Wimbledon, in un match di 2° turno durato due giorni, si è imposto il romano, in rimonta per 6-7 6-3 7-6 6-3.
Il giocatore romano, classe 1996, era stato uno dei protagonisti della prima edizione torinese delle ATP Finals, purtroppo bruscamente interrotta in chiave personale da un infortunio agli addominali nel primo match del suo girone contro Alexander Zverev (poi vincitore del trofeo) e al termine del primo set perso al tie-break. Quest’anno non ha fatto parte degli ospiti illustri del torneo, che ha visto finalista Sinner, colui che nel 2021 era poi entrato come riserva in sua sostituzione. Berrettini, sceso attualmente al numero 92 del ranking mondiale, ha disputato il suo ultimo incontro del 2023 agli US Open nel secondo turno ritirandosi per un problema alla caviglia nel mezzo della sfida con il francese Rinderknech. Sono poi trascorsi diversi mesi di silenzio relativi alle sue condizioni fisiche e nel finale d’anno è stato accanto alla nazionale azzurra sia a Bologna che a Malaga dove dalle tribune ha tifato, sofferto e gioito con i compagni per le loro imprese che hanno riportato la Davis Cup in Italia dopo 47 anni.

di redazione – pubblicato su Corriere Sera Torino il 20 dicembre 2023