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GIOVANNI FONIO PENSA AL 2024

Giovanni Fonio, novarese classe 1998, ha vissuto una stagione agonistica di ottimo livello che ha concluso con la conquista del best ranking di numero 274 ATP ed un salto da inizio anno di oltre 100 posizioni. Un 2023 che è il primo a considerare positivo: “L’obiettivo fissato a fine 2022 – esordisce – era quello di giocare prevalentemente nel circuito Challenger e sono riuscito a farlo. Nel corso dei mesi ho alternato ottime prestazioni a momenti di calo soprattutto in quanto a continuità. In alcuni passaggi dell’anno non sono riuscito a dare il massimo e questa è stata una lacuna che spero di colmare nel 2024 ormai alle porte”. Proprio in ottica di ciò che verrà, Fonio si sta allenando intensamente al TC Piazzano di Novara con il proprio staff: “Lavoro tecnico e preparazione fisica. Massima cura di due colpi ormai fondamentali nel tennis di alto livello, come il servizio e la risposta. Grande attenzione al dettaglio, che ormai fa la differenza e anche all’aspetto mentale. Nel circuito Challenger e anche in quello ITF ormai tutti giocano bene e non c’è nulla di scontato”. Un rapido passo a ritroso per rileggere la stagione: “I momenti più intensi e positivi sono stati quelli delle semifinali raggiunte a inizio anno in Thailandia e poi nel Challenger di Todi dello scorso agosto, un classico del movimento. Anche la conclusione in Giappone, con due quarti di finale raggiunti, mi ha soddisfatto e permesso di salire all’attuale classifica”. Nel 2024 sono chiari i propositi del giocatore: “Riuscire ad entrare nelle qualificazioni Slam e mantenere un range di classifica che mi permetta di farlo in modo non occasionale”. Così la prima parte della programmazione: “Partirò il 27 dicembre alla volta della Thailandia dove giocherò tre Challenger sul veloce. Una superficie sulla quale riesco ad esprimermi bene e per questo è quella sulla quale intendo puntare di più il prossimo anno”. Tra i capitoli 2023 di Giovanni Fonio c’è stato anche quello della serie A2 con i colori del circolo nel quale è nato: “Abbiamo ottenuto la salvezza diretta senza passare dai play-out e lo consideriamo un buon risultato. Pensando al prossimo campionato l’obiettivo della dirigenza è quello di provare a salire in A1. Non sarà facile, vista la concorrenza agguerrita, ma daremo il massimo per rincorrere il sogno”. L’Italia del tennis maschile è sempre più sulle prime pagine, con la vittoria in Davis Cup come vessillo da sventolare: “Una grande impresa che ha esaltato tutti noi, gli appassionati e anche chi conosceva poco il nostro sport. Personalmente uno stimolo a continuare nella progressione di rendimento e di motivazioni. Una vera manna per il nostro movimento, da sfruttare credendo che nulla è impossibile”.

di redazione