AtletiNewsTornei Internazionali

ARNALDI OGGI ALLA PROVA SAFIULLIN

Matteo Arnaldi è stato uno dei primi giocatori non australiani a prendere contatto, ben prima delle vacanze natalizie, con le atmosfere locali, anche perché fidanzato con Mia Savio, ragazza di Melbourne che ormai lo segue stabilmente nei tornei del circuito da oltre un anno (i due si sono conosciuti quando Mia studiava a Perugia nell’Università per stranieri). L’adattamento anticipato al clima e alle condizioni di gioco ha certo favorito il sanremese nelle sue prime uscite nel 250 WTA di Brisbane, ma come sempre la differenza l’ha fatta la sua verve di lottatore e la grande voglia di crescere ancora, grazie all’allenamento, alla preparazione atletica, alle mille attenzioni ad ogni aspetto del tennis professionistico. Un atteggiamento che il 22enne ligure ha sempre avuto fin dall’approccio alle competizioni giovanili di categoria, proseguito con l’ingresso nei circuiti del tennis internazionale. Oggi Matteo tornerà in gara a Brisbane nei quarti di finale, contro il russo Roman Safiullin, giocatore temibile che già nella scorsa stagione ha avuto diversi acuti (su tutti i quarti di finale a Wimbledon) e soprattutto è stato in grado di trovare quella continuità ad alto livello che in passato gli era spesso mancata, lato del proprio tennis sul quale peraltro sta ancora lavorando. Tra Arnaldi e Safiullin non ci sono precedenti ed entrambi cercheranno di raggiungere la semifinale per proseguire la stagione agonistica nel migliore dei modi. La sfida si annuncia equilibrata, anche per la posizione in classifica dei due protagonisti. Safiullin, 26 anni, è il numero 39 ATP, Arnaldi il numero 44 virtualmente già 40 grazie ai due turni superati a Brisbane. L’azzurro, questa settimana vero baluardo del nostro tennis, fermato prematuramente in United Cup, continua a mettere piccoli tasselli nel proprio bagaglio tecnico, a partire dal servizio (colpo sul quale ha lavoro molto in off-season seguito dal coach Alessandro Petrone) e fino ad arrivare alla fase offensiva nei pressi della rete, sezione di campo che fino a due stagioni fa frequentava pochissimo e che invece ora spesso avvicina con buone soluzioni di volo aiutate dalla flessibilità delle masse muscolari di cui dispone. Contro Safiullin dovrà cercare di sorprenderlo anche sotto questo aspetto e rispondere con buone percentuali al temibile servizio. Sfruttare inoltre le proprie doti di incontrista potrebbe rappresentare un’altra chiave di lettura del match.

di Roberto Bertellino