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BEN 18 AZZURRI NELLE QUALIFICAZIONI DEGLI AO AL VIA DOMANI

Sono 18 i tennisti italiani ai nastri di partenza delle qualificazioni degli Australian Open (montepremi record di 86,5 milioni di dollari australiani) che scattano lunedì sui campi in cemento di Melbourne Park (domenica 14 il via ai main draw). A Melbourne nelle qualificazioni si incontreranno per la prima volta in carriera Luca Nardi, numero 118 del mondo e testa di serie numerio 13, e Francesco Maestrelli (223).  Altri due italiani figurano tra le teste di serie del tabellone di qualificazione del primo Slam della stagione: Luciano Darderi (21, n.128 ATP) che incontra per la prima volta Emilio Nava (n.147), e Giulio Zeppieri (26, n.135 ATP) che affronta sempre per la prima volta il veterano uruguayano Pablo Cuevas, 38enne ex Top 20 con sei titoli ATP all’attivo, oggi fuori dai primi 800 del mondo. Non fortunatissimo nel sorteggio Marco Cecchinato (198 ATP), opposto al primo turno al vincitore delle Next Gen ATP Finals Hamad Medjevovic, ventenne numero 113 ATP che nel 2022 a Luedenscheid, Challenger sulla terra, gli ha lasciato solo due game.  Avversari non semplici nemmeno per Francesco Passaro (200) che incontra per la seconda volta Pedro Martinez (106, testa di serie numero 6) dopo la sconfitta nelle qualificazioni a Parma 2021 sul rosso;  e Stefano Travaglia (193) che cercherà di ottenere la seconda vittoria in carriera, la prima dal 2014 contro il belga David Goffin, ex numero 7 ATP, oggi sceso alla posizione numero 111.
Per Mattia Bellucci ci sarà la sfida di primo turno con lo slovacco Kovalik; il romano Matteo Gigante se la vedrà in apertura con l’australiano Sweeny (wild card); per il biellese Stefano Napolitano primo match contro il moldavo Radu Albot, numero 23 del seeding preliminare; il torinese Andrea Vavassori trova in avvio il finlandese Otto Virtanen. Per Flavio Cobolli, numero 2 del draw, esordio contro l’australiano Jin, altra wild card; il pugliese Andrea Pellegrino sfiderà in prima battuta l’ungherese Piros, numero 20 del seeding preliminare; Raul Brancaccio troverà l’olandese De Jong, mentre Riccardo Bonadio esordirà contro l’australiano Marinkov; il faentino Federico Gaio invece contro il transalpino Lokoli. Lo spezzino Giannessi troverà dalla parte opposta della rete l’australiano John Millman, mentre per Franco Agamenone ci sarà un altro australiano e wild card, Winter.
Nuria Brancaccio e Lucrezia Stefanini sono le uniche giocatrici italiane al via nelle qualificazioni degli Australian Open (montepremi record di 86,5 milioni di dollari australiani) che scattano lunedì sui campi in cemento di Melbourne Park (domenica 14 il via ai main draw). Brancaccio, numero 201, partecipa per la prima volta all’Australian Open. Ancora senza vittorie nelle qualificazioni dei major, incontra per la prima volta la britannica Harriet Dart, 120, sconfitta questa settimana in finale al WTA 125 di Canberra dalla spagnola Nuria Parrizas Diaz. Stefanini, numero 125 del ranking WTA (best ranking 99) torna a Melbourne dove l’anno scorso ha superato le qualificazioni e debuttato così nel main draw di uno Slam. Al primo turno del percorso di qualificazioni affronta per la seconda volta la 32enne olandese Lesley Pattinama Kerkhove, numero 233 (best ranking 135) ed ex Top 60 in doppio. Kerkhove ha vinto solo due partite in carriera in singolare negli Slam, entrambe a Wimbledon nel 2021 e 2022. Stefanini si è aggiudicata l’unico confronto diretto a Poitiers nel 2022.

di redazione