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POKER DI ITALIANI AL TURNO DECISIVO DELLE QUALIFICAZIONI AO. VAVASSORI, NAPOLITANO, ZEPPIERI E COBOLLI

Sono 4 i tennisti italiani approdati al turno decisivo delle qualificazioni degli Australian Open (montepremi record di 86,5 milioni di dollari australiani) che scattano domenica sui campi in cemento di Melbourne Park. Sta confermando il suo ruolo di seconda testa di serie Flavio Cobolli. Il 21enne romano, n.102 ATP, ha battuto 64 63 il tedesco Benjamin Hassan, n.150 del ranking, e venerdì si giocherà l’ingresso nel main draw con l’argentino Santiago Rodriguez Taverna, n.207 ATP. Tra Cobolli ed il 24enne di Buenos Aires non ci sono precedenti. Avanza anche Stefano Napolitano, n.229 del ranking, che ha superato in rimonta 16 64 62 il tedesco Rudolf Molleker, n.194 ATP: ultimo ostacolo per il 28enne di Biella – venerdì – lo slovacco Lukas Klein, n.164 ATP, mai affrontato in carriera.
Va veloce Giulio Zeppieri, n.135 ATP e 26esima testa di serie, che ha regolato 62 63 il bosniaco Damir Dzumhur, n.160 del ranking: il 22enne mancino di Latina si giocherà la qualificazione con l’elvetico Alexander Ritschard, n.198 ATP. Anche in questo caso non ci sono precedenti. Bene anche Andrea Vavassori, n.155 del ranking, che ha liquidato 61 63 il belga Kimmer Coppejans, n.183 ATP: ultimo ostacolo per il 28enne torinese – sempre venerdì – l’ungherese Mate Valkusz, n.214 del ranking (sfida inedita).
Eliminati, invece, gli altri cinque italiani approdati al secondo turno. Francesco Passaro, n.195 ATP, ha ceduto 64 67(7) 64 al britannico Oliver Crawford, n.213 del ranking, Federico Gaio, n.199 del ranking, è stato battuto 64 36 63 dal 18enne ceco Jakub Mensik, n.144 ATP, mentre Luca Nardi, n.119 ATP e 13esima testa di serie, si è fatto sorprendere per 76(2) 62 dall’australiano Dane Sweeney, n.257 del ranking, che all’esordio aveva eliminato anche Matteo Gigante (n.172 ATP).
Secondo turno fatale anche per Mattia Bellucci, n.180 del ranking, sconfitto 64 63 dallo statunitense Emilio Nava, n.147 ATP, e per Riccardo Bonadio, n.222 ATP, che ha ceduto 61 64 all’argentino Camilo Ugo Carabelli, n.140 del ranking e 31esima testa di serie.



DI REDAZIONE