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SINNER DOMANI NOTTE IN CAMPO ALLE 4,30

Jannik Sinner in piena notte. E’ questa la programmazione della prossima giornata, tra oggi e domani in Italia che metterà in campo agli Australian Open le semifinali maschili. Quella che più ci interessa da vicino vedrà protagonisti, dalle 4,30 ora nostra, Jannik Sinner e Novak Djokovic, sulla Rod Laver Arena, dopo un doppio misto. Alle 9,30 italiane spazio poi a Zverev – Medvedev, altro match dai molti significati, con i due che se non si odiano…nemmeno si amano.
Quella che Jannik Sinner giocherà contro Novak Djokovic sarà la 22esima semifinale con un giocatore italiano in gara nella storia dei tornei del Grande Slam. Il bilancio è di 7 vittorie e 14 sconfitte. Tre sono state giocate negli anni 30 del novecento, 8 ai tempi di Pietrangeli, 5 nell’era di Panatta e 6 dal 2018 in avanti. Nelle 22 sfide i nostri giocatori hanno affrontato 18 avversari, di cui 9 mostri sacri: una volta Henri Cochet, una volta Gottfried Von Cramm, una volta Lew Hoad, una volta Neale Fraser, una volta Rod Laver, due volte Bjorn Borg, una volta Jimmy Connors, due volte Rafael Nadal e due volte Novak Djokovic. Gli altri 9 avversari, per così dire normali, sono stati Menzel, Davidson, Ayala, Haillet, Lundqvist, Pilic, Dibbis, Thiem e Hurkacz.
Contro le leggende il bilancio è di una sola vittoria (contro Fraser) e 10 sconfitte, contro i “normali” di 6 vittorie e 4 sconfitte.

La prima semifinale giocata da un tennista italiano è al Roland Garros 1930 con Uberto de Morpurgo battuto per 75 61 62 da Henri Cochet. Due anni dopo, sempre al Roland Garros, Giorgio de Stefani batte il ceco Roderic Menzel per 63 26 75 64 ed è il primo azzurro a raggiungere una finale Slam. Passano ancora due anni e de Stefani si ripete al Roland Garros 1934: questa volta però perde 36 64 61 36 62 da Gottfried Von Cramm. Per oltre 20 anni l’Italia sparisce dal grande tennis, per tornarci prepotentemente nel 1955 con Beppe Merlo. Merlo perde la semifinale del Roland Garros 1955 da Sven Davidson per 63 63 62 e l’anno doppo da Lew Hoad per 64 75 64. Nel 1959 è la volta di Nicola Pietrangeli che, sempre al Roland Garros, batte Neale Fraser per 75 63 75. Al Roland Garros del 1960 sono due gli azzurri in semifinale. Orlando Sirola perde 61 75 62 dal cileno Luis Ayala e Nicola Pietrangeli batte Robert Haillet 64 75 75 e poi Ayala in finale.
A Wimbledon 1960 Nicola Pietrangeli perde in cinque set la semifinale contro Rod Laver per 46 63 810 62 64, ma si rifà nelle successive due semifinali giocate battendo Jean Erik Lundqvist. Pietrangeli piega lo svedese al Roland Garros 1961 (64 64 64) e al Roland Garros 1964 (46 64 63 63). Dal 1964 si passa al 1973. Sempre a Parigi, Adriano Panatta perde contro Niki Pilic per 64 63 62, poi nel 1975 si arrende a Bjorn Borg per 64 16 75 64 e finalmente nel 1976 supera Eddie Dibbs per 63 62 64 per poi ripetersi in finale contro Harold Solomon. Le ultime due semifinali degli anni 70 portano la firma di Corrado Barazzutti: l’ex capitano di coppa Davis perde contro Connors all’Open degli Stati Uniti 1977 per 75 63 75 e contro Bjorn Borg al Roland Garros 1978 per 60 61 60. Dopo 40 anni di digiuno, è Marco Cecchinato al Roland Garros 2018 a riportare un giocatore italiano in semifinale. Il siciliano perde contro Thiem al Roland Garros per 75 76 61, poi ci sono le tre semifinali consecutive di Matteo Berrettini: contro Nadal all’US Open 2019 (persa 76 64 61), contro Hurkacz a Wimbledon 2021 (vinta 63 60 67 64) e contro Nadal all’Australian Open 2022 (persa 63 63 36 63). Infine le due sfide tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. La prima a Wimbledon 2023 persa in tre set e la seconda da giocare sulla Rod Laver Arena tra poche ore.

dal sito www.supertennis.tv