AtletiNewsTornei Internazionali

JANNIK BATTE L’IMBATTIBILE E SALE IN FINALE SLAM

Novak Djokovic è battuto, sorride al rivale che forse ammira di più nel circuito e si complimenta al termine. Il protagonista assoluto, sulla Rod Laver Arena, è stato Jannik Sinner, per la terza volta nelle ultime quattro giocate capace di stoppare l’imbattibile. E’ successo tra le 4.45 nella mattina italiana, fino alle 8.15. Per tanti appassionati la sveglia è suonata presto ma difficilmente così dolce visto il finale. Sinner ha condotto le danze nei primi due set servendo e rispondendo nella sua miglior versione di sempre. Dalla parte opposta della rete Djokovic non è parso quello delle giornate più ispirate e nella prima fase del confronto è risultato molto falloso. Tanti i gratuiti ma Sinner lo ha sempre pressato e molti errori del serbo sono stati figli anche di questo. Nel terzo set il serbo ha tirato fuori l’orgoglio e ritrovato in parte i suoi fendenti. Jannik ha un po’ abbassato il ritmo e le percentuali e la decisione è arrivata al tie-break. Sinner è partito 0-2, risalito sul 2-2, è andato nuovamente sotto 2-4. Tre punti ha riportato l’azzurro sul 5-4 e poi è stato match point sul 6-5. Un diritto finito in rete ha rotto l’equilibrio e vanificato la prima occasione utile di Sinner per salire in finale. Djokovic, da gran campione, ha ridotto le distanze fissando lo score sull’8-4. La grandezza di Sinner si è vista e sentita nel quarto set. E’ ripartito lucido e determinato, come se nulla fosse accaduto e nel quarto gioco, dal 40-0 Djokovic al servizio, ha invertito l’esito del game. Prima un delizioso recupero per il 15-40, di classe sopraffina, poi una gran risposta, quindi gran ritmo e break per il 3-1. Non ha più mollato Jannik e al termine ha chiuso 6-3: “Sono partito benissimo – ha detto a caldo – e Novak non mi sembrava fosse al meglio. Ho continuato a spingere e sono salito due set a zero. Perso il terzo sono rimasto tranquillo e ho conquistato la mia prima finale Slam. E’ bellissimo e non vedo l’ora di giocarla. Ora mi guarderò la semifinale tra Medvedev e Zverev, due grandi giocatori. Ringrazio il pubblico di Melbourne e quanti mi hanno seguito da casa. Saluto i miei genitori, che non verranno, e in questo momento staranno festeggiando. Il mio è un processo ancora in corso, sento che posso ulteriormente migliorare.
Sinner ha chiuso con lo score di 6-1 6-2 6-7 (6) 6-3 dopo 3 ore e 22 minuti. Italia stellare a Melbourne, dunque. Domani, attorno all’ora di pranzo, toccherà a Vavassori e Bolelli giocare quella di doppio.

di redazione