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PER VINCENZO SANTOPADRE LA NUOVA SFIDA SI CHIAMA LUCA VAN ASSCHE

Lo avevamo lasciato con la lettera che aveva sancito l’interruzione del lungo rapporto con Matteo Berrettini, con il quale l’amicizia e la stima sono rimaste invariate dopo i tanti momenti vissuti tra allenamenti e grandi tornei. Oggi lo ritroviamo pronto ad una nuova sfida. Per Vincenzo Santopadre si chiama Luca Van Assche, francese con sangue italiano per parte di madre, 19 anni e un futuro ancora tutto da scrivere. Il transalpino è attualmente seguito dal tecnico della Federazione francese Yannick Quere che il tecnico romano andrà ad affiancare. La notizia, già nell’aria da alcuni giorni, è ufficiale da ieri. Il francese ha colpito Santopadre per il potenziale di cui dispone, grazie al quale è entrato lo scorso anno nei top 100 ATP. Attualmente il ragazzo è attualmente numero 68 ATP con un best ranking di 63. E’ reduce dalla Coppa Davis (Fase di qualificazione) e a Marsiglia è stato fermato in due set al 1° turno dal finlandese Ruusuvuori (7-6 6-4): “In un’intervista a Il Tennis Italiano, Santopadre si è detto contento del fatto che Van Assche abbia pensato a lui come allenatore. Mi ha conquistato subito, è un ottimo ragazzo con personalità a parla pure italiano ha commentato il 52enne romano. “Sarà una bella sfida, in un ambiente diverso – continua Santopadre – penso che mi abbia scelto perché conosce la mia storia con Berrettini, con cui ho iniziato da giovane e ho lavorato per tanti anni.
La collaborazione inizierà dalla prossima settimana con il 500 ATP di Rotterdam e proseguirà a Dubai: “Sono pronto per iniziare – ha sottolineato Santopadre – e motivato”. Una sfida interessante per l’ex numero 100 del mondo che ha seguito fin da ragazzino Matteo Betrrettini portandolo in finale a Wimbledon e al posto numero 6 del mondo.

di redazione