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A TENERIFE BENE BRANCACCIO E DE JONG

Equilibrio e spettacolo sono le parole d’ordine al Tenerife Challenger 2, dove martedì 20 febbraio diversi match si sono conclusi al terzo set. Tra questi quelli vinti da Raul Brancaccio e Salvatore Caruso, che si sono aggiudicati i confronti con Lukas Neumayer (3-6 6-3 7-5) e Mitchell Krueger (6-4 4-6 7-5). Nel match che ha aperto il programma del Centrale dell’Abama Tennis Academy, sede del secondo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events (18-25 febbraio), Matteo Gigante si è invece aggiudicato per 6-2 6-3 il derby contro Alessandro Giannessi. Avanza nel torneo anche la seconda testa di serie Jesper de Jong, protagonista della rimonta nella sfida con il qualificato August Holmgren (2-6 6-4 6-3). Oggi si disputeranno le ultime sfide di primo turno e inizieranno i match di secondo round.
Esordio con brivido per De Jong – Dopo i primi allenamenti e la visita al Carnevale di Tenerife, Jepser de Jong ha esordito al Tenerife Challenger 2. L’olandese, questa settimana numero 143 del mondo, ha faticato contro il qualificato danese August Holmgren, che lo ha costretto a rimontare con il punteggio di 2-6 6-4 6-3. “Devo essere onesto, non ho giocato bene – ammette la seconda testa di serie -. Non sono contento di come ho giocato, ma sono felice di aver vinto perché è la conferma che anche in una giornata così sono un tennista da dover battere. In questo torneo chiunque può vincere e lo dimostra anche la prestazione di Holmgren, arrivato dalle qualificazioni ma davvero competitivo”. Il 2024 di De Jong è iniziato con la qualificazione al main draw dell’Australian Open e il raggiungimento del secondo turno, dove è stato poi fermato dal futuro campione Jannik Sinner: “Sono contento di ciò che ho fatto a Melbourne, anche se credo di non aver giocato neanche lì il mio miglior tennis. Se il risultato mi ha dato fiducia? Difficile da dire: da un lato non è che sia cambiato troppo, ma è bello aver avuto la conferma di potercela fare. La partita con Sinner è stata bella da giocare, lui è fortissimo e fuori dal campo è un ragazzo splendido”. Al secondo round De Jong se la vedrà contro l’azzurro Salvatore Caruso, entrato da lucky loser e vincente nel match con Mitchell Krueger per 6-4 4-6 7-5.
Brancaccio: “Sto provando a superare un periodo di sfiducia” – Esattamente un anno fa raggiungeva il suo best ranking di numero 132 ATP, oggi riparte da numero 328 del mondo. Raul Brancaccio superando le qualificazioni del Tenerife Challenger 2 ha vinto i primi match del suo 2024, anno in cui riparte dal nuovo coach Jose-Luis Aparisi che lo segue al Santa Barbara Club di Valencia. Dopo aver passato il tabellone cadetto, il tennista classe 1997 ha vinto il suo match di primo turno rimontando l’austriaco Lukas Neumayer per 3-6 6-3 7-5 in 2 ore e 21 minuti: “Sono contento di aver vinto i primi match del mio anno. Sono reduce da un brutto periodo di sfiducia, ma il tennis è fatto di alti e bassi e bisogna accettarli”. L’isola canaria può essere il posto giusto dal quale ripartire, infatti proprio all’Abama Tennis Academy Raul ha giocato la finale del Tenerife Challenger 2 nel 2023, arrendendosi solo ad Arnaldi. Domani Brancaccio tornerà in campo per il quarto giorno di fila e sarà impegnato nel derby contro Stefano Travaglia: “Non abbiamo mai giocato contro, ma ci conosciamo e so che è un grande giocatore. I derby non sono facili, ma farò del mio meglio”.

1° turno – Risultati

Dennis Novak b. Alexis Galarneau 3-6 7-5 6-4
Raul Brancaccio (Q) b. Lukas Neumayer 3-6 6-3 7-5
Alejandro Moro Canas b. Pablo Llamas Ruiz (3) 7-5 5-7 6-1
Matteo Gigante (5) b. Alessandro Giannessi 6-2 6-3
Adrian Andreev (Q) b. Giovanni Fonio (Q) 4-6 6-3 7-5

Salvatore Caruso (LL) b. Mitchell Krueger (Alt) 6-4 4-6 7-5
Jesper de Jong (2) b. August Holmgren (Q) 2-6 6-4 6-3

Da ufficio stampa torneo – Sportface (Foto Alejandro Fumero)

Articolo offerto da PROMOZIONI GESTIONALI s.r.l.