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ALCARAZ SI FERMA PER UN INFORTUNIO ALLA CAVIGLIA NEL SUO ESORDIO A RIO. DA VALUTARE L’ENTITA’ DEL DANNO

Esordio con momenti di paura per Carlos Alcaraz nel Rio Open (ATP 500) affrontato da prima testa di serie. Il murciano, numero 2 del mondo, è stato costretto al ritiro sullo score di 1-1 del primo set a causa di una distorsione alla caviglia destra occorsagli mentre era in campo con il tennista di casa Thiago Monteiro. Una dinamica dell’accaduto che ha ricordato un po’ quella relativa al tedesco Zverev nella semifinale del 2022 a Parigi, con Alcaraz impegnato in un recupero verso il centro del campo dopo una risposta dalla parte sinistra del campo. Il piede destro si è “impuntato” e l’atleta si è subito fatto cadere a terra gettando la racchetta. Immediato il Medical Time Out ma è risultato evidente che la sua caviglia si è immediatamente gonfiata non appena tolta la scarpa. Prima una stretta fasciatura per provare a rigiocare, poi la stretta di mano al rivale e la resa. Il campo era pesante per la pioggia caduta in mattinata.
Alla stampa presente a Rio Alcaraz ha dichiarato: “Penso che queste cose succedano, soprattutto sulla terra battuta. Non è stato un problema con il campo, mi sono fatto male in un cambio di direzione e questo succede su questo tipo di superficie. Sono tornato in partita per vedere se potevo continuare o meno. Ho parlato con il fisioterapista in campo e abbiamo deciso, insieme, che avrei continuato per vedere se la caviglia sarebbe migliorata. Non è successo, quindi abbiamo preferito essere prudenti e ritirarci”. Il fatto che abbia comunque provato a tornare in campo e sia poi uscito autonomamente dal campo lascia ben sperare circa la non gravità del suo infortunio, peraltro da verificare con i controlli medici del caso. Intanto al campione iberico i migliori auguri di un pronto rientro nel circuito in una fase stagionale che si annuncia ricca di impegni.

di redazione (foto torneo)

Articolo offerto da www.countrycuneo.it