AtletiNewsTornei Internazionali

COBOLLI E ARNALDI FUORI CON L’ONORE DELLE ARMI AD ACAPULCO

In una serata di emozioni forti, davanti a un pubblico partecipe e divertito, Matteo Arnaldi gioca un gran secondo set, si batte con tutto quel che ha, ma cede 76(1) 36 63 contro Ben Shelton. Fuori anche Flavio Cobolli, battuto 63 76(3) da Stefanos Tsitsipas che raggiunge il quarto di finale numero 70 in carriera nel circuito ATP. Finisce così negli ottavi il percorso dei due italiani nel’Abierto Mexicano Telcel presentado por HSBC, ATP 500 sul duro (Solflex, montepremi $2.377.565) all’Arena GNP Seguros di Acapulco, in Messico.
Cobolli ha rischiato di portare la sfida al terzo set ma l’esperienza dell’ellenico ha fatto la differenza consentendogli la rimonta dal 2-5 nel tie-break, dopo non aver chiuso sul 5-4 e servizio nel set: “Non era una montagna facile da scalare – ha detto Tsitsipas -. E’ stata una rimonta incredibile, soprattutto in un momento simile del match dopo che avevo anche servito per chiudere la partita. Non è qualcosa che ti aspetti, ti vengono tanti dubbi. Penso che in quel momento sono riuscito a mantenere la calma, mi sono rifiutato di andare al terzo set ed è stato molto importante”.
Arnaldi ha giocato alla pari contro il semifinalista dell’ultimo US Open, ma ha finito per pagare il 49% di prime in campo e il 48% di punti vinti con la seconda. Merito in gran parte, va riconosciuto, dell’esplosività di Shelton, fulminante non solo al servizio ma anche in risposta. Un torneo in ogni caso confortante per entrambi i giovani azzurri.

di redazione e supertennis.tv

Articolo offerto da www.terramiaitalia.org