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SIMONA HALEP PUO’ TORNARE IN CAMPO CON EFFETTO IMMEDIATO

Il Tas di Losanna ha accolto dopo tre settimane il ricorso di Simona Halep legato alla vicenda doping che l’ha colpita nel 2022 e che le aveva visto comminare una squalifica di 4 anni. La rumena, ex numero 1 del mondo, è di fatto ferma da un mezzo. La squalifica è stata ridotta a nove mesi e quindi è già stata ampiamente scontata dalla giocatrice che potrà tornare in campo con effetto immediato. Per tale ragione il TAS ha accelerato i tempi, come evidenzia il comunicato emesso: “Poiché tale periodo è scaduto prima ancora che le procedure di ricorso fossero presentate al TAS, il collegio giudicante ha ritenuto opportuno emettere il dispositivo del lodo arbitrale non appena possibile, insieme a un comunicato stampa completo“. Il giudizio di prima istanza era relativo a due imputazioni, ovvero la presenza di una sostanza proibita nelle urine (campione raccolto durante gli US Open 2022) e una violazione legata al passaporto biologico (campione di sangue fornito ad un mese di distanza).
Secondo il TAS Halep ha dimostrato che la positività al Roxadustat è stata conseguenza di una contaminazione e non intenzionale. Inoltre, “sebbene il Collegio abbia ritenuto che la signora Halep avesse un certo livello di colpa o negligenza per le sue violazioni, in quanto non ha esercitato sufficiente attenzione nell’uso dell’integratore Keto MCT (Halep ha chiesto un risarcimento da 10 milioni di dollari all’azienda produttrice, ndr), ha concluso che non ha avuto una colpa o una negligenza significativa”.
La giocatrice potrebbe tornare in campo, essendo già state assegnate le wild card per Indian Wells e Miami, in occasione della sfida di Billie Jean King Cup tra Romania e Ucraina, programmata in campo neutro (Florida) il 12 e 13 aprile. Poi l’inizio della stagione sul rosso.

di redazione e parte finale tratta da UBI TENNIS