AtletiNews

NADAL DICE NO A INDIAN WELLS. LO RIVEDREMO?

Rafael Nadal non sarà tra i protagonisti del primo Masters 1000 di stagione, a Indian Wells. Sembrava pronto alla sfida, peraltro non facile contro il canadese Milos Raonic, ex numero 3 del mondo e altro infortunato di lusso del circuito e invece si è materializzato via social il nuovo forfeit del maiorchino, nella serata americana di mercoledì: “È con grande dispiacere che devo annunciare il mio ritiro da questo straordinario torneo – ha fatto sapere il quattordici volte campione del Roland Garros – tutti sanno quanto adori giocare qui, e questo è uno dei motivi per cui sono arrivato nel deserto con grande anticipo per prepararmi alla competizione”. “Tuttavia, dopo aver lavorato duramente e dopo aver fatto un test il fine settimana scorso (l’esibizione di Las Vegas contro Alcaraz n.d.r.) non mi sento pronto a giocare al mio massimo livello in un torneo così importante. Non si tratta di una decisione facile, ma non posso mentire a me stesso e a migliaia di fans. Mi mancherete molto e sono sicuro che il torneo sarà comunque un grande successo”. Una delusione per i suoi tanti ammiratori e per gli organizzatori, su tutti il direttore del torneo ed ex numero 2 del mondo Tommy Haas: “Siamo molto dispiaciuti che Rafa non sia in grado di giocare – ha detto in un comunicato ufficiale – ma gli facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione e speriamo di vederlo presto di nuovo in campo”. Il quesito, a questo punto più che legittimo, è proprio questo. Rivedremo sul terreno di gioco Rafael Nadal o questo è il “canto del cigno”? L’obiettivo sempre dichiarato dal grande campione è quello di arrivare nelle migliori condizioni a Parigi, sull’amata terra rossa, per provare a stupire ancora una volta tutti. Per farlo è però difficile pensare di non affrontare qualche torneo di preparazione e il tempo è tiranno. Nadal ha disputato tre match in questo travagliato 2024, tutti a Brisbane, con due vittorie e la sconfitta nei quarti contro l’australiano Thompson, match nel corso del quale si è nuovamente infortunato dovendo poi rinunciare agli Australian Open. La stampa spagnola, Marca nello specifico, parla di un altro ritiro precauzionale e di cattive sensazioni dell’illustre connazionale soprattutto in fase di servizio. Così ipotizza un rientro di “Rafa” nel Masters 1000 di Montecarlo, sul rosso, pensando al tragitto verso il Roland Garros 2024 e anche all’Olimpiade dove potrebbe scendere in campo anche in doppio accanto al connazionale Carlos Alcaraz. L’oggi di Nadal è un mix di voglia di tornare e paura, facendolo, di infortunarsi ancora mettendo a rischio quella che potrebbe essere una sorta di “passerella” finale nei tornei che più ama, come quello del Principato, di Roma e il già citato Roland Garros. Gli sforzi sulla terra, a quasi 38 anni e con il fisico minato dalle tante traversie, sono però ancora più importanti rispetto a quelli su altre superfici. Pertanto fare ipotesi oggi è alquanto difficile. Può valere tutto e il contrario di tutto. Nadal merita un “addio” agonistico degno di un Re qual è stato, ma questi continui e certo non voluti ritiri al momento rendono arduo pensare ad un quadro idilliaco. A Indian Wells il suo posto è stato preso dal quasi omonimo indiano Nagal, lucky loser, e gli appassionati che avevano comprato il biglietto per assistere al suo match contro Raonic potranno chiedere il rimborso. Magra consolazione, e i tormenti del campione proseguono.  

DI REDAZIONE

Articolo offerto da www.tennisvtt.it