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COCCIARETTO E TREVISAN BATTUTE A MIAMI DA OSAKA E HUNTER

Esce dal campo a testa alta Elisabetta Cocciaretto, fresca vincitrice al Charleston del suo terzo trofeo WTA 125, che deve ancora rimandare però l’appuntamento con la prima vittoria a Miami. La 23enne di Fermo, n.51 del ranking, ha ceduto 63 64, in poco più di un’ora e un quarto di gioco, alla giapponese Naomi Osaka, n.229 WTA (in gara con il ranking protetto), rientrata a gennaio nel circuito dopo la maternità. Ma ha avuto il merito di averci provato fino all’ultimo. Tra la marchigiana e la 26enne nipponica, finalista due anni fa (stoppata da Swiatek), non c’erano precedenti. Un solo break, nel secondo gioco, ha deciso il primo set (anche se Elisabetta nel sesto game ha cancellato quattro palle-break): così come nella seconda frazione l’azzurra ha pagato caro quello subito (a zero) nel quinto gioco. Abbastanza solida Naomi al servizio con 6 ace (l’ultimo proprio sul match-point) a fronte di due doppi falli: non eccezionale la percentuale di prime in campo (40,8%) ma notevoli quelle di realizzazione di punti sia con la prima (85%) che con la seconda (79,3%) e soprattutto nessuna palla-break concessa. Alla fine a referto per la nipponica 23 vincenti a fronte di 29 gratuiti (13 contro 29 il bilancio di Cocciaretto). Sarà dunque Osaka l’avversaria al secondo turno dell’ucraina Elina Svitolina, n.17 WTA e 15esima testa di serie: una sfida tra “mamme in carriera”.
Non è riuscita a terminare il suo match d’esordio Martina Trevisan, lo scorso anno protagonista fino ai quarti prima di cedere a Rybakina. La 30enne mancina di Firenze, n.61 WTA, scesa in campo in condizioni non ottimali (con la coscia destra abbondantemente fasciata), si è ritirata a metà del secondo set contro la mancina australiana Storm Hunter, n.122 del ranking, promossa dalle qualificazioni, grande specialista in doppio: 63 3-0 il punteggio in favore della 29enne di Rockhampton dopo appena tre quarti d’ora di gioco.
Trevisan ha subìto il break nel secondo gioco del primo set e non è più riuscita a recuperare.  In avvio di seconda frazione, con evidenti difficoltà negli spostamenti, ha perso 12 dei 15 punti giocati, cedendo per due volte il sercizio, e ha deciso che bastava così. Hunter aveva già battuto l’azzurra quest’anno al primo turno delle qualificazioni a Dubai. Sarà dunque l’australiana l’avversaria al secondo turno di una delle giocatrici più in forma in questo avvio di stagione, la statunitense Emma Navarro, n.20 del ranking e 20 del seeding. 

dal sito www.supertennis.tv

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