AtletiNewsTornei Internazionali

ARNALDI PIEGA ANCHE SHAPOVALOV E NON VUOLE FERMARSI

Matteo Arnaldi alla fine ha battuto Denis Shapovalov raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi in un torno Masters 1000. Il 23enne sanremese ha stretto i denti nella parte finale del secondo set dopo aver “fallito” l’opportunità di chiudere sul 5-4 e servizio. Il canadese lo ha ripreso e superato e la sezione di match si è decisa nel tie-break. Una parte di gara tutta da vivere con diversi capovolgimenti di fronte. Alla fine l’azzurro ha avuto la meglio 6-3 7-6 (7).
E’ stata una partita tosta – spiega ai giornalisti nella mixed zone posizionata nella ‘pancia’ dell’Hard Rock Stadium – , una partita equilibrata in cui sia io sia lui abbiamo concesso poco al servizio. Sono contento di essere riuscito a prendere le occasioni che mi ha dato nel primo set. Nel secondo set, dal 5-3 lui è stato molto bravo, ha alzato il livello, non ha sbagliato più nulla e mi ha fatto fare pochi punti. Io sono stato bravo a rimanere lì, la partita poteva girare, è stato un momento cruciale. Il tie break è sempre difficile da giudicare ma sono davvero soddisfatto di come è finita”.
Miami è una città piena di opportunità, e Matteo prova a staccare un po’ la spina dal tennis e a ritrovare le energie insieme a Mia, la sua ragazza: “Abbiamo fatto qualche cena fuori, qui i ristoranti non mancano. Inoltre tra poco è il suo compleanno e con la vittoria di oggi so per certo che lo festeggeremo qui. Devo organizzarle la cena, farle un regalo…”.
Nella sua prima volta negli ottavi di finale di Miami troverà il ceco Tomas Machac: “Ci ho giocato nelle qualificazioni di Dubai lo scorso anno – ricorda – , ho perso nettamente. Non ero stato bene, in quelle settimane avevo un virus, non lo  conto neanche come precedente. E’ un avversario ostico che ha finito bene l’anno scorso e ha iniziato altrettanto bene questa stagione. Sarà una partita completamente diversa rispetto alle ultime due, ha altre caratteristiche tecniche rispetto a Bublik e Shapovalov, ma io sto giocando bene e non voglio fermarmi qui”. Il ceco ha sconfitto al termine di un vero e proprio lungometraggio Andy Murray, che sul 5-5 del terzo set ha accusato una distorsione alla caviglia. Ad infortunio appena avvenuto si è temuto il peggio, poi lo scozzese si è rialzato, fatto trattare dal fisioterapista ed è tornato in campo, pur claudicante. E’ riuscito a portare il match al tie-break che ha perso 7-5.

di redazione

Articolo offerto da PROMOZIONI GESTIONALI s.r.l.