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PAOLINI ELIMINATA IN SINGOLARE, AVANTI IN DOPPIO

Anche l’ultima italiana nel tabellone del WTA 1000 di Miami, la toscana Jasmine Paolini, ha alzato bandiera bianca, a livello di terzo turno nel match valido per l’accesso agli ottavi di finale. L’azzurra si è confrontata con l’emergente americana Emma Navarro, numero 20 del seeding che l’aveva già battuta nelle due precedenti sfide. Testa a testa, quello disputato ieri, tra due delle tenniste più in forma del circuito e in salita nel ranking. Jasmine, ad avvalorare questa realtà, ha vinto in stagione 20 incontri su 26, seconda solo alla Swiatek. Brutta ieri la sua partenza, con il primo set volato via velocemente grazie alla solidità della Navarro, capace di contenere e accelerare nei momenti giusti, soprattutto dando una grande dimostrazione di forza nei suoi turni di servizio. Fondamentale, questo, che invece ieri non ha funzionato in “casa Paolini”, costretta a troppe seconde palle e molto leggere, aggredite regolarmente dalla Navarro che fino a tre stagioni fa giocava e vinceva ma a livello di college. L’inizio del secondo set ha avuto lo stesso andamento, con Emma Navarro avanti di un break. E’ arrivata la bella reazione dell’azzurra, numero 12 del seeding e 14 del mondo, che ha ripreso e superato l’avversaria salendo 4-2. Navarro di nuovo solida e pericolosa, ma Jasmine ha retto in questa fase il confronto pareggiando i conti al quarto set point utile. Nel primo game del set decisivo si sono spente le residue energie, fisiche e mentali dell’italiana che dopo aver avuto una palla break, non trasformata, si è spenta. Dopo aver ceduto la battuta Jasmine non è più rimasta in scia e la sua avversaria ha navigato vero la vittoria conquistata al quarto match point con un netto 6-0. Al termine, per Jasmine, un po’ di delusione ma la sua prima parte di stagione è da archiviare solo con applausi perché ha operato un ulteriore salto di qualità sfiorando ormai quella top ten che pare sempre più vicina. Ora dovrà consolidare i progressi fatti e pensare ai grandi appuntamenti sulla terra rossa.
Intanto a Miami è proseguita la sua corsa in doppio a fianco di Sara Errani.
Ha impiegato un set a carburare l’americana più nota al grande pubblico e già campionessa Slam, Coco Gauff, contro la francese lucky loser Ocean Dodin. Per Coco un primo set vinto al fotofinish, con break al decimo gioco e più errori che lampi. Nel secondo parziale l’allieva del super-coach Brad Gilbert ha cambiato marcia e spinto fin dai primi quindici sull’acceleratore. La transalpina non è più riuscita a contrastarla e ha subito un pesante 6-0 abbandonando i sogni di ulteriore gloria a Miami.
Ennesimo acuto stagionale per la rumena Sorana Cirstea, al best ranking poche settimane fa in concomitanza con la semifinale raggiunta nel 1000 di Dubai, poi persa contro Jasmine Paolini. La 33enne di Bucarest ha staccato un biglietto per gli ottavi di finale superando la russa Daria Kasatkina, numero 10 del seeding e giocatrice di gran talento. Dopo aver sofferto nel primo parziale, vinto al 12° gioco, Sorana ha preso ulteriore fiducia e nel secondo ha messo in campo solidità, la sua classica arma, e punti vincenti. Per lei una vera e propria seconda giovinezza agonistica.  
Una delle sfide più attese di 3° turno ha visto la francese Garcia fermare con un equilibrato 7-6 7-5 la giapponese Naomi Osaka, tornata ad esprimere un gioco di alto livello.

di redazione

Articolo offerto da SGE Società Gestioni Energetiche