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ARNALDI, GIORNATA NO E SCONFITTA A MIAMI CONTRO MACHAC. QUARTI ANCHE PER MEDVEDEV

Non è mai entrato veramente in partita Matteo Arnaldi nella sfida di ottavi di finale a Miami, contro il ceco Machac. In parte per demeriti propri, quasi scarico mentalmente dopo le belle prove offerte nei giorni scorsi, in parte per le qualità del tennista ceco che è dotato di un tennis vario, completo e se ispirato già oggi da top 30. Un break ha deciso il set iniziale e in qualche modo indirizzato la partita chiusa anche nel secondo con identico punteggio. Il sanremese non ha nascosto la delusione per la partita mai nata: “Non sono riuscito a esprimermi, non mi sentivo al 100% – ha detto analizzando il match – E’ stata una trasferta in crescendo ; a Delray Beach e Los Cabos non stavo benissimo ma piano piano le cose sono migliorate… ad Acapulco e Indian Wells ho giocato molto bene, e qui ho ottenuto il mio miglior risultato in un mille. Da quando sono piccolo ho la fortuna di assimilare abbastanza in fretta, riesco a imparare dai match che gioco. Questo mi da fiducia e mi fa stare tranquillo per il futuro. Non sono contento della prestazione di oggi, ma imparerò anche da questo match”.
Il match di oggi con il coetaneo ceco è stato a senso unico: “Sulla partita c’è poco da dire – spiega – , non mi capita spesso di perdere in due set. Qualche occasione l’ho anche avuta per ritrovare il mio tennis ma non ci sono riuscito. Fa parte del tennis, giornate del genere possono esserci. Negli ultimi due giorni non sono stato benissimo, un po’ di stanchezza, dolori muscolari, i sintomi classici dell’influenza. Anche con Shapovalov non stavo bene ma sono comunque riuscito a portarla a casa, oggi invece non sono riuscito a trovare il mio tennis e lui è stato bravo a non farmelo trovare”.
Dopo la lunga trasferta sul cemento Arnaldi tornerà in azione sul rosso: “Ora tornerò a casa e mi prenderò un paio di giorni per rimettermi al 100%. Farò tutta la stagione sulla terra rossa, MonteCarlo, Barcellona, Madrid, Roma e Parigi. Finalmente tornerò a giocare in tornei che conosco già; mi fa piacere, conosco le condizioni e questo mi aiuterà”.  
Quarti di finale anche per Medvedev che dopo aver sofferto nel primo set contro Koepfer, fermato al tie-break, ha dominato nel secondo, chiuso 6-0.

di redazione e sito www.supertennis.tv