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SINNER INIZIA LENTAMENTE POI ESPLODE IL SUO TENNIS: E’ IN SEMIFINALE

Jannik Sinner non si ferma più e batte anche il ceco Tomas Machac, uno dei volti nuovi del movimento ad alto livello. Per l’azzurro vittoria in due set e in crescendo (6-4 6-2) dopo una partenza un po’ lenta (come in altre occasioni a Miami) e una crescita tangibile game dopo game. Dopo il break subito in avvio di frazione Jannik lo ha recuperato e bissato quasi nel finale chiudendo la frazione, sempre più aggressivo, al decimo gioco. Nella seconda il suo tennis ha rasentato la perfezione ed il ceco ha dovuto inchinarsi, provando qualche soluzione alternativa, sullo score di 6-2. Alla fine troppi gli errori gratuiti di Machac (31) a fronte dei soli 13 di Sinner, a sua volta vincente in 16 occasioni contro le 13 del rivale. Jannik ha inoltre avuto 11 occasioni di break (4 trasformate) contro la sola (peraltro a segno) del ceco. Sarà quella di domani la sua quarta semifinale del 2024 in una striscia di 20 vittorie e una sola sconfitta. Jannik troverà dalla parte opposta della rete il russo Medvedev nella rivincita della finale degli Australian Open. Il russo ha sconfitto con il punteggio di 6-2 7-6 il cileno Nicolas Jarry.
Intanto Jannik, alla domanda relativa al “segreto” ha lodato il sistema Italia, alla base di questo grande momento: “Prima di tutto in Italia abbiamo delle ottime strutture – la risposta del numero 1 azzurro Jannik Sinner – ; abbiamo coach straordinari, ottimi preparatori atletici e fisioterapisti”. 
Dai tornei junior, fino ad arrivare a future e challenger – prosegue l’altoatesino – , in Italia possiamo vantare un circuito ATP molto ricco che permette di giocare a tennis praticamente ogni settimana. Potresti rimanere in Italia tutto l’anno e giocare sempre a tennis, situazione ideale per chi non ama viaggiare moltissimo o per chi non ne ha la possibilità. Facendo pochi chilometri è possibile giocare un torneo dopo l’altro, settimana dopo settimana. Questo ovviamente è stato fondamentale per la crescita dei giocatori di casa. Io ho sempre considerato molto utile viaggiare, confrontarmi e vedere altri punti di vista, lo ritengo importante per crescere come atleta e come uomo, ma potenzialmente tu puoi rimanere sempre nel nostro paese e costruirti una buona classifica che ti permette poi di giocare nei tornei più prestigiosi del nostro sport”.
Un prezioso certificato di garanzia da parte del nostro giocatore più rappresentativo, e una chiusura da campione: “Possiamo considerarci molto fortunati. Siamo fortunati ad essere italiani”.

di redazione e sito www.supertennis.tv

Articolo offerto da www.terramiaitalia.org