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A MIAMI LA GRANDE SORPRESA E’ DIMITROV CHE IN DUE SET HA SPAZZATO VIA ALCARAZ

Può un ex numero 3 del mondo come Grigor Dimitrov stravolgere i pronostici e battere in modo netto e meritato il campione in carica di Miami, ex numero 1 del mondo più giovane della storia e candidato al titolo Carlos Alcaraz? Dal campo è arrivata la risposta affermativa, dopo 1 ora e 33 minuti di gioco stellare, come quello che portò il bulgaro nel 2017 a vincere anche le Nitto ATP Finals, all’epoca a Londra. Dimitrov continua dunque il gran momento che lo aveva già visto tornare in auge nell’ultima parte della scorsa stagione. Perfetta la tattica di Grigor, fisicamente preparatissimo (almeno per i tornei sulla distanza dei due set su tre) e aggressivo fin dall’avvio, con grandi percentuali in risposta soprattutto con il rovescio che da sempre ricorda quello di Roger Federer: “Mi ha fatto sentire come un ragazzino di 13 anni”, ha detto Alcaraz a caldo, ben interpretando lo svolgimento del match chiuso 6-2 6-4.
Forse il match avrebbe potuto cambiare volto se il murciano avesse trasformato la palla break avuta nel primo game del primo set. Il rovescio gli è uscito di pochissimo, Dimitrov si è salvato ed è stato lui nel game successivo a strappare la battuta al giovane rivale salendo 2-0. Altre occasioni non sfruttate da Carlos nel terzo game e un tenace Dimitrov è volato 3-0. Nel quarto game Dimitrov ha avuto l’opportunità di incrementare ancora il vantaggio ma il murciano lo ha arginato conquistando il primo gioco dell’incontro. Il bulgaro non si è scomposto e ha continuato a spingere sull’acceleratore cogliendo un altro break in chiusura, per il 6-2 e dopo aver tenuto senza altri affanni i turni di servizio.
Nella seconda frazione la musica non cambia. Dimitrov toglie la battuta allo spagnolo e sale 4-1 con palla del 5-1 non sfruttata. La reazione di Alcaraz arriva, con manate più dettate dalla rabbia agonistica che da un preciso disegno. L’iberico si riporta sul 4-4 in un batter d’ali, quasi a sorpresa per come si stavano mettendo le cose. Carlitos rifiata un attimo e Dimitrov riparte come un treno ad alta velocità. Tenuta la battuta del 5-4 nel decimo gioco regala altri preziosismi e chiude la sfida volando in semifinale dove troverà il tedesco Zverev, che in apertura di programma si era imposto al magiaro Marozsan 6-3 7-5. I precedenti sono in favore di Zverev ma la forma di Grigor è assolutamente d’annata. La semifinale della parte alta del draw di Miami si annuncia spettacolare.

di redazione

Articolo offerto da www.terramiaitalia.org