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DJOKOVIC ESORDISCE IN BELLO STILE A MONTE CARLO

Il campo centrale del Country Club di Monte Carlo ha ritrovato uno dei suoi più attesi protagonisti, il numero 1 del mondo Novak Djokovic, qui due volte vincitore (2013 e 2015) e in quattro occasioni finalista. Il serbo, alla ricerca delle certezze smarrite dopo la semifinale persa agli Australian Open contro Jannik Sinner, ha dominato il russo Roman Safiullin archiviando la pratica in un’ora e 11 minuti. Djokovic è parso motivato e concentrato fin dal primo quindici, desideroso di gridare forte ai concorrenti, sempre più agguerriti, che lui non ha ancora intenzione di abdicare. Il Masters 1000 di Monte Carlo è solo un obiettivo intermedio di questa parte di stagione sulla terra rossa che ha quali goal ben più importanti il Roland Garros e le Olimpiadi di Parigi che andranno in scena nello stesso impianto. Un occhio di riguardo per lui anche nei confronti degli US Open e di Wimbledon, torneo perso lo scorso anno in finale con Alcaraz. Più volte ha dichiarato di avere il suo focus su questi grandi appuntamenti più che sul rimanere in vetta al ranking ATP, posizione insidiata da Jannik Sinner: “E’ solo una questione di tempo – ha dichiarato il plurititolato campione – che diventi lui il numero 1”. Intanto ieri Djokovic ha messo in mostra un gran servizio, con l’80% di punti vinti con la prima palla e il 90% con la seconda. Non ha concesso palle break e ha vinto con molta autorevolezza, anche approfittando delle condizioni lente del terreno di gioco, rese tali dalla pioggia che ha costretto ad un rinvio di oltre due ore dell’inizio del programma. Il serbo è stato superiore al rivale in ogni sezione del gioco, a fondo campo, a rete e in risposta. Sono stati tre i break in suo favore che hanno cadenzato la prima frazione, durata poco più di 30 minuti. Nella seconda Safiullin ha provato una timida reazione ma è subito stato rimesso nell’angolo dal 24 volte campione Slam.
Sul centrale ieri c’è stata poca lotta anche negli altri incontri del programma. Emblematico quello di De Minaur che ha regolato un appesantito Stan Wawrinka, risultato molto falloso con il diritto e solo in rare occasioni efficace con il suo rovescio ad una sola mano di antica memoria. Vittoria agile e ottavi conquistati anche da Alexander Zverev che in un’ora e 18 minuti ha avuto la meglio sull’austriaco Ofner, chiudendo al decimo gioco dopo aver già avuto l’occasione di farlo due game prima. Andamento monotematico anche nel testa a testa sul Court des Princes tra Sebastian Korda, figlio d’arte, e Davidovich Fokina. L’americano ha messo in campo il suo tennis facile mentre l’iberico si è più volte lamentato per la pesantezza delle palle, difficili da spingere.

di redazione

Articolo offerto da www.terramiaitalia.org

Risultati Masters 1000 Monte Carlo
1° turno
De Minaur (Aus) b. Wawrinka (Svi) 6-3 6-0; Kecmanovic (Srb) b. Berrettini (Ita) 6-3 6-1; Korda (Usa) b. Davidovich Fokina (Spa) 6-1 6-2; Hurkacz (Pol) b. Draper (Gbr) 6-4 3-6 7-6 (2); Etcheverry (Arg) b. Jarry (Cil) 6-4 7-5; Zhang (Cin) b. Giron (Usa) 6-4 3-6 6-3; Bautista Agut (Spa) b. Diaz Acosta (Arg) 6-2 6-4; Monfils (Fra) b. Vukic (Aus) 6-7 (7) 6-3 7-5;
2°turno
Djokovic (Srb) b. Safiullin (Rus) 6-1 6-2; Zverev (Ger) b. Ofner (Aut) 6-3 6-4; Musetti (Ita) b. Fils (Fra) 6-3 7-5;
Doppio – 1° turno
Bolelli/Vavassori (Ita) b. Rinderknech (Fra)/Vacherot (Mon) 7-6 (5) 6-2;