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MUSETTI ANCORA KO. A MADRID VINCE SEYBOTH WILD

L’enigma Lorenzo Musetti continua e non pare avere soluzione a breve termine. Il carrarino, oggi all’esordio in tabellone dopo aver usufruito di un bye al primo turno, ha affrontato nel Masters 1000 di Madrid il brasiliano Thiago Seyboth Wild, giocatore di buon talento e potenza destinato a salire a breve tra i top 50 e non solo. Come ormai da mesi, Musetti non è riuscito a comandare il gioco, anche perchè “quasi dalle tribune”, in particolare nei game di risposta, è difficilissimo farlo. Inspiegabile il suo atteggiamento. Più gli si dice di stare nel campo e più lui si allontana dalla linea di fondo, risultando vulnerabile anche sulle palle corte dei rivali. Spesso il carrarino è scomparso in fase di risposta dai teleschermi, a conferma della sua eccessiva tendenza a stare dietro la fatidica linea di fondo. Un po’ meglio nei game in battuta ma non è stato sufficiente per strappare il pallino del gioco e dello scambio al brasiliano. Due break, uno per set , hanno deciso la sfida chiusa da Seyboth Wild sul 6-4 6-4. L’azzurro non ha convertito le quattro palle break avute, all’inizio e alla fine del match, in parte per la capcità dell’avversario di giocarle bene e in parte perchè quando è ora di osare lui sembra quasi aver paura di farlo. Sul suo terreno preferito, la terra rossa, è un vero peccato vederlo sciupare occasioni e subire costantemente. A Roma e soprattutto al Roland Garros Musetti dovrà cambiare volto. La sfida è proprio questa, il dubbio che ne sia capace poichè ogni volta siamo costretti a commentare nello stesso modo i suoi match. Qualche lampo non basta più a questi livelli e Lorenzo dovrebbe esserne consapevole e in qualche modo “ribellarsi”.

di redazione

Articolo offerto da www.countrycuneo.it