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SINNER ESORDISCE SUL VELLUTO A MADRID. SOLO TRE GAME LASCIATI A SONEGO

Al quinto confronto diretto nulla è cambiato, o se vogliamo Sinner ha ulteriormente ribadito la superiorità manifesta nei confronti dell’amico e spesso compagno di doppio Lorenzo Sonego.
Poca storia e poca gloria per il 28enne torinese, battuto nettamente nel 2° turno del Masters 1000 di Madrid dall’amico e compagno di nazionale Jannik Sinner. E’ stato questo il primo testa a testa tra i due ad andare in scena sulla terra rossa. Sinner non ha fatto altro che ribadire i precedenti e in maniera ancora più netta del previsto. Per lui successo fissato sul 6-0 6-3 maturato dopo un’ora e 8 minuti di gioco. Sonego nel primo set non è entrato in partita subendo il ritmo del nobile rivale. Nel secondo ha cercato di alzare il rendimento, soprattutto al servizio, ma il numero 2 del mondo lo ha tenuto a debita distanza salendo con merito al 3° turno: “Giocare contro Lori non è semplice, abbiamo una bella amicizia fuori dal campo, ci alleniamo spesso insieme e abbiamo giocato la Coppa Davis insieme. Ma ho cercato di mettere da parte tutto questo” ha detto a caldo l’altoatesino.
Oggi Sinner sa di arrivare agli Slam come uno dei candidati alla vittoria, e di poter contendere a Novak Djokovic il posto di numero 1 del mondo. Ma il suo rapporto con i tifosi, racconta, è sempre lo stesso. “Non sono cambiato per via del successo. Non credo a queste cose, quello che sei come persona è molto più importante di tutto il resto e cerco sempre di circondarmi di persone che mi danno qualcosa di positivo – ha detto -. Certamente sogno in grande, di vincere quanti più titoli possibile. Lavoro duro ogni giorno per diventare sempre un giocatore migliore, che è l’obiettivo principale“. 

di redazione e sito www.supertennis.tv

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